Lg G Pad V400 recensione del Tablet economico da 7 pollici

Anche la casa sudcoreana Lg si è tuffata nella produzione di tablet. Oggi effettuiamo la recensione del LG G-Pad V400 un modello economico da poco piú di 100 euro da 7 pollici. Questo prodotto offre prestazioni soddisfacenti a un prezzo davvero concorrenziale.

Il G Pad è un classico tablet di fascia media. Ha un processore Qualcomm da 1.2 GHz con Adreno 305 GPU che viene accoppiato a 1 GB d RAM. Le prestazioni sono buone fin tanto che non usiamo applicazioni particolarmente impegnative. Tra questi, i giochi 3D sono quelli che mettono più in difficoltà il dispositivo. Per tutte le altre attività, come la navigazione in Internet, il lavoro con App mobile e l’uso multimediale, è perfetto, il display IPS è particolarmente luminoso e può contare su un’ottima risoluzione di 1280×800 pixel. La nitidezza, il contrasto e i colori sono formidabili.

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Le dimensioni sono piuttosto contenute. Il peso, infatti, si ferma a soli 295 grammi. Possiamo così tenerlo con una mano sola senza risentire di alcun fastidio. Lo spazio a nostra disposizione per archiviare i documenti è di 8 GB, esapndibile tramite micro SD. Se però non dovesse bastare, è sufficiente rivolgersi ai numerosi servizi Cloud come DrobBox o OneDrive di Microsoft. Android. infine, è in versione 4.4 KitKat.

Connettività Wi-Fi a/b/g/n (manca la possibilità di collegarsi tramite sim con 3G), bluetooth 4.0, S-Gps e anche la porta infrarossi per utilizzare il tablet come telecomando.

Doppia telecamera, frontale da 3,15 megapixel e non è dotata di led flash e posteriore da 1.3 Mpixel. Presente l’opzione Miracast (per utilizzare il tablet su un televisore compatibile per vedere film in streaming e video.

Tablet con Windows quale Scegliere

Il binomio tablet – windows sta dando grandissimi risultati, tanto da rosicchiare quote di mercato alla Apple e al suo iPad. Anche se a fine anno arriva windows 10, per il momento è meglio scegliere la sicurezza di un sistema ben rodato.

Se torniamo con la mente a pochi anni fa, l’idea di un computer portatile senza tastiera poteva sembrare quasi folle. E invece, da quando Steve Jobs lanciò la sua “tavoletta” tutto è cambiato, e oggi i tablet sono parte importante della tecnologia e, soprattutto, della vita di tutti i giorni, dal lavoro allo svago.

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In questo comparto, la parte del leone continua a essere rappresentata dal sistema Android, ma grande spazio lo sta recuperando la società fondata da Bill Gates, nonostante un generale rallentamento della domanda: secondo gli analisti, infatti, già da quest’anno i tablet Windows vanteranno numeri di consegne superiori sia a quelli degli iPad Apple che ai dispositivi Android, grazie in particolare alla grande attesa per il debutto del nuovo sistema operativo Windows 10 di Microsoft.
Nel dettaglio, la quota di mercato della società dovrebbe triplicare dal 5,1% del 2014 al 14,1% entro i prossimi quattro anni, a tutto scapito dell’azienda di Cupertino.

Il successo di Microsoft poggia però innanzitutto sulla buona risposta da parte del mercato al sistema operativo Windows 8.1, che si è dimostrato particolarmente efficace sui tablet, oltre che nei dispositivi di tipo 2-in-1 (ovvero, ibridi tablet-notebook).
Grazie a questi sviluppi, oggi avere un tablet non significa solo navigare, divertirsi e consultare dati, ma anche essere in grado di elaborarli e creare nuovi progetti.

Tra i device più interessanti, in particolare per il rapporto tra prezzo e resa, ci sono quelli delle marche emergenti come Goclever e Prestigio. L’INSIGNIA 800, ad esempio, vanta un processore quad-core da 1.3 GHz e una ram da 1 GB, ideale per tutte le operazioni base, mentre il Multipad Visconte di Prestigio raddoppia la dotazione di Ram a 2 Gb.
Entrambi i modelli possono contare sul sistema operativo nativo di Microsoft, versione Windows 8.1, e sono in vendita attraverso i canali online del sito http://www.yupp.it/tablet-5.

Come Creare un Sistema musicale Multistanza con il Tablet

La fruizione della musica è cambiata. Se prima c’erano i dischi, le musicassette, i cd, ora le canzoni sono “liquide”. Non c’è un supporto magnetico che le contenga, a me che non usiate chiavette Usb ed Hard disk, ma possono essere “lette” direttamente da Internet. Con l’aiuto del vostro tablet o smartphone oggi vediamo come creare un sistema musicale per la vostra casa.

Abbiamo bisogno di una connessione ad internet, tablet o smartphone ed uno o piú speaker wireless. Ognuno di esso può essere installato in una stanza per ascoltare anche un brano differente.

Innanzitutto scarichiamo Spotify sul nostro smartphone, ma anche pc. E’ gratuito, possiamo sentire la musica che vogliamo, la versione premium a pagamento ci permette di avere una qualità migliore, di poco, e scegliere direttamente i brani dal loro immenso archivio.

Il nostro smartphone farà da ponte verso lo speaker wireless, oggi abbiamo scelto di recensire il  Voco V spot che costa circa 400 euro, dell’americana Navvo Group. Il V-Spot in prova viene descritto come l’all-in-one dei dispositivi multimediali wireless, definizione che calza a pennello date le caratteristiche e
l’estrema versatilità dimostrata.

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Il V-Spot è una stazione autonoma, che integra cinque amplificatori – per una potenza totale di 100 W – destinati a pilotare un sistema di altoparlanti stereo costituito da un’unità dei bassi da 3,5 pollici con funzione di subwoofer condiviso, affiancata da una coppia di midrange da 2,5 pollici e di tweeter da
un pollice per ciascun canale, tutti a emissione frontale. La configurazione è in bass reflex, con condotto di uscita posteriore coassiale al vano che funge anche da maniglia di trasporto.

Per il setup iniziale si consiglia di sfruttare la connessione di rete cablata, collegando la porta Ethernet al router wireless con il cavo in dotazione, e attendere la configurazione automatica e l’eventuale aggiornamento del firmware; il passo successivo prevede l’installazione dell’app Voco Hd Controller
sui dispositivi mobili Android e iOS e dell’applicazione su Pc e Mac, basata sul Media Server di Logitech
personalizzato con il plugin specifico per il controllo dei dispositivi Voco.

Se il software per computer si distingue per l’ottima capacità di gestione di librerie audio condivise, l’app mobile fa ancora meglio rivelando una versatilità ai massimi livelli, merito dell’eccellente interfaccia di controllo, della funzione di ricerca vocale attraverso il microfono di tablet e smartphone – quanto mai precisa ed efficace – e della flessibilità operativa dimostrata nella gestione di unità singole e multizona.

Sotto questo profilo, i due V-Spot usati nei test hanno superato la maggior parte dei prodotti in prova, offrendo capacità peculiari quali lo streaming audio/video da YouTube su Tv/monitor via Hdmi, la lettura di file audio da memorie Usb, l’utilizzo dei preset (5 per ciascun dispositivo selezionabili dal pannello di controllo) condivisi e indipendenti, la compatibilità con formati lossless (in aggiunta alla gestione delle
radio internet e dei servizi di audio streaming), la funzionalità di hotspot Wi-Fi e molto altro ancora.

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La resa sonora è risultata complessivamente di buon livello, migliorabile nell’estensione dei bassi – presenti ma non molto coinvolgenti, soprattutto a ridotti livelli di ascolto – ma ottima nel resto della gamma, in particolare nei medio alti ben definiti, leggermente in avanti, ma mai invadenti anche a livelli
elevati. Considerando il volume limitato del cabinet e la vicinanza dei driver, si può ritenere più che apprezzabile la separazione stereo e la ricostruzione spaziale del suono in senso laterale e in profondità.

Se volete spendere di meno, stare su circa 100 euro potete optare per il Jambox ricaricabile con collegamento bluetooth e porta Usb.

Il Miglior Tablet per Giocare Nvidia Tablet Shield

Nvidia, forte della sua esperienza nel gaming, torna sul mercato con un nuovo tablet pensato per i giocatori più incalliti. Dopo l’esperienza della console portatile Shield ecco arrivare il tablet a cui possiamo collegare un joypad e trasformarlo nella più potente macchina da gioco. Si chiama Nvidia Tablet Shield e ciò che subito balza all’ occhio e la sua ottima qualità costruttiva. Non siamo ancora ai livelli dell’ ultimo Ipad ma il suo corpo in metallo da una parte posteriore in plastica che si lascia toccare piacevolmente, un design che ricorda Htc One M8.

Per favorire il comfort, Nvidia ha affusolato il bordo con una leggera curva, rendendo più facile la presa per tenerlo con una sola mano. Questo significa che il pannello posteriore sembra fondersi perfettamente con i bordi metallici per solo 9,2 millimetri di spessore che comunque non è il top visto che Ipad Air 2 misura 8,8 mm. Anche il peso è un po’ sopra la media, 390 grammi.

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Lo schermo è da 8” con risoluzione Full Hd Ips (1.920 x 1.080 pixel). Anche se non può competere con il display Retina del Nexus 9 o del mini iPad 3 o è ancora un grande display. I colori sono ricchi e i livelli di bianco pulito rendono la lettura un piacere.  Lo schermo non ha la brillantezza sperata, non è antiriflesso quindi attenzione alla luce del giorno, ciò è un problema per guardare i film, nessuna preoccupazione invece per i giochi.

All’interno c’è il potente processore Nvidia K1, soluzione quad core (più un quinto core per le attività a basso consumo) basata su architettura Arm Cortex A15 e su una Gpu proprietaria con tecnologia Kepler (la stessa utilizzata per le schede grafiche per Pc) con 192 Cuda core. La potenza dell’accoppiata Cpu-Gpu è in grado di stracciare qualsiasi classifica: i benchmark hanno mostrato risultati molto elevati, superiori a quelli di qualsiasi altro tablet basato su processori Qualcomm o Apple. L’unico tablet che può tenergli testa è il Nexus 9, dotato anch’esso di Tegra K1. Un pur valido prodotto come il Samsung Galaxy Tab S 10.1, uno dei migliori sul mercato, ha prestazioni inferiori della metà e anche oltre per quanto riguarda la grafica in 3d.

La parte frontale alloggia anche una fotocamera da 5 MegaPixel HDR, così come da 5MP è anche quella posteriore dotata in più di Auto Focus.  I sensori delle fotocamere si rivelano adeguati per scattare foto di buona qualità in condizioni di luce ottimali: rimaniamo piuttosto convinti che non sia certamente questo uno degli aspetti più importanti di questo tablet.

La parte esterna è invece particolarmente ricco di elementi da esaminare: il lato corto superiore alloggia infatti la connessione micro usb 2.0 per il collegamento col PC e per la ricarica, accanto ad esso c’è un ingresso mini HDMI 1.4a per la connessione alla tv.

La memoria Ram è di 2 Gbyte, lo storage è di 16 Gbyte per la versione solo Wi-Fi (299,99 euro) e di 32 Gbyte per la versione Wi-Fi+4G (379,99 euro). L’autonomia della batteria è in grado di raggiungere le 10 ore di
funzionamento continuo (navigazione Web e utilizzo da tablet “normale”) oppure le due ore e mezza circa di gioco.
La prima particolarità del Tablet Shield è il pennino DirectStylus 2, alloggiato nel telaio. È di tipo passivo (non c’è un vero digitalizzatore) ma grazie allo strato software ottimizzato risulta di uso pratico e immediato.

Per quanto riguarda il gaming ci sono tante possibilità. Tutto ruota intorno a Nvidia Shield Hub (che prende il posto del vecchio Tegra Zone) da cui si possono acquistare giochi Android ottimizzati per il Tegra K1, ricevere notizie sul mondo Nvidia e lanciare i giochi da Pc tramite Gamestream. Nvidia mette a disposizione una lista di giochi suddividendoli tra ottimizzati per lo Shield e compatibili con il controller opzionale.

Collegando il tablet al televisore tramite cavo Hdmi (non fornito) si può attivare la modalità console, che spegne lo schermo del tablet, disattiva le funzioni non essenziali e sposta tutta la potenza di calcolo al gioco. Il controllo avviene tramite il joypad; sembra di avere di fronte una qualsiasi console tradizionale.

La terza modalità di gioco è Gamestream, tramite la quale è possibile giocare sul tablet a un qualsiasi titolo che gira  sul Pc. In pratica il Pc si occupa della parte computazionale e invia al tablet uno stream video 720p, attendendone i comandi. I giochi compatibili con GameStream sono un centinaio.

Asus Fonepad 7 3G Recensione

fonepad7Non sono i tablet che permettono anche di essere utilizzati come normali telefoni, uno di questi è l’Asus Fonepad 7. Si tratta di un prodotto molto economico, circa 100 euro, può essere acquistato in offerta su Amazon e la versione 3G permette anche la connessione ad Internet tramite la Sim che utilizziamo per telefonare.

Diciamo subito che è un po’ scomodo per le chiamate, 7 pollici non vi permettono di certo di tenerlo in tasca, le donne però sono fortunate, possono tranquillamente portarlo nella borsetta.

Il processore da 1.2 GHz Intel Atom Z2520 dual-core con la GPU integrata PowerVR SGX 544MP GPU, e la RAM è da 1 GB . Lo spazio di storage è di 4gb ma può essere portato fino a 64GB grazie all’ utilizzo di micro SD.

Con questa configurazione potete usare la maggior parte delle applicazioni Android. Rimangono però escluse le App più impegnative dal punto di vista delle risorse. Un fattore dovuto soprattutto al solo GB di RAM incluso. Da questo punto di vista, due GB sarebbero stati meglio. Lo schermo ha una risoluzione di 1024×600 pixel. La definizione, il contrasto e la luminosità sono ottimi. Ci permettono di vedere senza problemi le immagini anche quando siamo sotto la luce del sole. Il FonePad monta poi due fotocamere, da 1.2 e 5 Megapixel.

Il tablet monta Android 4.3 Jelly Bean personalizzato con l’interfaccia ZENUI di Asus.

Prestazioni
L’Asus Fonepad 7 nelle prove effettuate da diversi magazine americani, vedi Gadget NDTV, non ha presentato alcun problema in uso. Anche un paio di partite a giochi impegnativi come Asphalt 8 giravano bene.

Nei test di benchmark AnTuTu e Quadrant, questo tablet ha segnato rispettivamente un punteggio di 18.029 e 6.800. Abbiamo anche eseguitobenchmark di grafica e l’Asus Fonepad 7 ha segnato 13.1fps nel test GFXbench e 5.148 nella più intensa sequenza di 3DMark Ice Storm.

Anche i video a 1080p sono andati bene, fluidi e regolari. La decisione di passare a un unico altoparlante quest’anno Fonepad 7 non influisce sulla qualità del suono – il suono è sufficientemente forte e chiaro.

In definitiva un ottimo tablet per 100 euro che funziona anche da telefono.

Tablet che si trasforma in Laptop Hp Pro Pavilion X2 Recensione

hp-pro-x2Gli ibridi, mezzi tablet e mezzi laptot vanno sempre più di moda. Anche Hp ha pensato di immettere sul mercato un “trasformabile” un sistema “dockable” che da’ la possibilità all’utente di sfilare lo schermo per farlo diventare un tablet o di agganciarci una tastiera per usarlo come un pc portatile. Si tratta del Pavilion X2 Pro G1 con schermo da 11,6 pollici e risoluzione da 1366 x 768 pixel.

Hp Pro Pavilion X2 viene fornito con Windows 8.1 con processore Intel i5-4202Y, 4 GB di SDRAM DDR3L a 1600 MHz e SSD M.2 da 256 GB. Il prezzo di questo prodotto è attualmente di 600 euro iva inclusa con SD da 128 Gb.

Il nuovo Pavillon x2 ha un’ottima autonomia: secondo il produttore, infatti è in grado di raggiungere poco meno di 12 ore di funzionamento continuato con una sola carica della batteria. Il Pavilion x2 è fornito con una custodia semirigida removibile, disponibile in diverse colorazioni, che svolge anche la funzione di supporto e che integra la comoda tastiera fisica.

HP Pro X2 410 è disponibile con Core i3 o Core i5 Y-CPU e con SSD da 64, 128 o 256GB. Monta Windows 8.1 o 8.1 Pro e ha una scelta di tre moduli WiFi. Abbiamo la variante Nucleo i5-4202Y con 4GB di RAM, Windows 8.1 Pro, Railink WiFi e SSD da 256GB.

Le porte USB3.0, USB2.0, scheda SD e HDMI sono incluse sull’unità tastiera ma non c’è uno slot per DisplayPort. Sul tablet troverete un jack per l’ alimentazione, ingresso per cuffia e MicroSD. Gli altoparlanti sono situati sulla parte anteriore dell’unità in basso a sinistra e a destra.

Internamente troviamo un adattatore Railink RT3290 WiFi a singolo canale, singola banda (Max 150Mbps su reti 2.4Ghz), unità che include Bluetooth 4.0. C’è un sensore HID standard, che comprende accelerometro, giroscopio e sensore di rotazione, ma non il GPS.

Non c’è alcun supporto NFC su HP Pro X2 410 e non 3G / 4G. La tastiera è quasi full-size , ben progettata e molto usabile. Non ha la retroilluminazione su questo modello, ma i copritasti bianco-su-nero forniscono una buona leggibilità. La tastiera è sollevata nella parte posteriore quando è in uso e ci sono i tasti per aumentare la luminosità dello schermo, il volume e la riproduzione dei media. La modalità aereo è accessibile con una sola pressione di un tasto.

Il touchpad si trova sotto la tastiera ed è facile e produttivo da usare.

La Gpu è un HD4200 GPU con clock tra 200 e 850Mhz e comprende Intel Quick-Sync e Clear Video HD con supporto per la codifica hardware video-assistita e filtraggio. Si noti che il tablet in sé non dispone di una porta di uscita video fisica, ma non supporta Intel Wireless Display / Miracast. Il punteggio 3DMark del 3521 non è all’altezza degli standard Ultrabook, ma fornisce circa il doppio delle prestazioni di alcuni tablet basati su Baytrail .

Il nuovo tablet Encore WT8A-103 di Toshiba

Encore_WT8A-103L’Encore WT8A-103 di Toshiba è un tablet da 8 pollici pensato per chi vuole sfruttare le potenzialità di Windows 8.1. anziché il più limitato Windows RT. Infatti, monta il sistema operativo completo e in più offre la versione Home & Student di Microsoft Office 2013 gratuita per 30 giorni.

Le prestazioni di questo tablet sono nella media. Il processore è un Intel Atom da 1,3 GHz, mentre la memoria RAM è di 2 GB. Certo, non possiamo aspettarci la potenza di un dispositivo dotato di Intel Core, ma per le applicazioni quotidiane va più che bene.

E’di certo inferiore ai concorrenti come l’iPad Mini o il Microsoft Surface 2 che appertengono ad una categoria completamente diversa . Con un peso di circa 450 grammi il Toshiba Encore WT8 è relativamente pesante. A circa 300 grammi c’è il Google Nexus 7 che è molto più leggero, e anche il Mini iPad di Apple è più leggero di 100 grammi.

Poter sfruttare la versatilità di Windows 8.1 su un tablet da soli 8 pollici IPS ha suoi indubbi vantaggi .La densità di pixel è pari a 188 dp e la luminosità massima sia in corrente alternata che in modalità batteria è di 344 cd / m². Non dobbiamo sottostare alle limitazioni che Windows RT ci obbliga nelle soluzioni più a buon mercato e al contempo contiamo su una dotazione hardware bilanciata. Infatt. possiamo utilizzare con soddisfazione l’Encore anche per lavorare con le applicazioni Office, che peraltro abbiamo sono incluse seppure per una prova di 30 giorni.

Può andare bene per i giochi più semplici e per le attività senza impegno, non può confrontarsi con programmi che richiedono ingenti risorse grafiche. La durata della batteria è encomiabile: si arriva a ben nove ore di fila senza doverlo ricaricare. Il prezzo per la versione da 64 GB è di 390 euro. Il display è reattivo, sfoggia un’ottima luminosità e dei buoni contrasti generali. Non risente neppure molto dei rfilessi della luce solare quando lo usiamo all’esterno. Non è tra i più economici ma neppure tra quelli più cari. Ha anche la possibilità di leggere schede SD che aumentano la capacità di storage e una fotocamera da 8 megapixel.

Il modulo Broadcom Wireless trasmette a 2,4 GHz e 5 GHz, supporta la tecnologia Mimo e teoricamente dovrebbe raggiungere una velocità  fino a 300 Mbit / s. In pratica, la qualità del segnale del Encore WT8 era leggermente migliore rispetto al iPad Mini s ‘, almeno soggettivamente. Ad una distanza di circa 12 metri dal router, con due pareti interne tra il router e il tablet, il collegamento del iPad Mini con il router wireless 802.11n è stato reciso varie volte.

Si conferma quindi una soluzione bilanciata, che vale quanto costa. Purtroppo non c’è alcuna giunzione per l’aggancio di una tastiera, che invece avrebbe fatto comodo per chi ha necessità di scrivere con maggiore comodità.

I nuovi Tablet Lg G pad da 7 8 e 10 pollici

lg_g_padArrivano sul mercato i nuovi tablet di Lg con sistema operativo Android 4.4.2 Kit Kat. La serie è LG G con 3 modelli da 7, 8 e 10.1 pollici. Realizzati con cover in diverse colorazioni sono stati progettati per offrire una bilanciata combinazione fra prestazioni e prezzo,alla fine si distinguono fra loro esclusivamente per le dimensioni dello schermo. Il prezzo dell’ Lg G pad 7 è di 180 euro, Lg G pad 8 240 euro, Lg G pad 10 arriverà a fine luglio con un prezzo indicativo di 310 euro.

I modelli di Lg sono infatti basati su di un processore quad core dalla frequenza di 1,2 GHz Qualcomm Snapdragon APQ8026 e GPU Adreno 305 e integrano 1 Gbyte di memoria Ram, mentre la risoluzione del display Ips è sempre di 1.280 x 800 pixel a 215 ppi e schermo Gorilla Glass. Le poche differenze riguardano, oltre che la dimensione dello schermo, la dotazione di memoria integrata, che nella versione da 7” ha una capacità di 8 Gbyte, mentre in quelle più grandi lo spazio disponibile è di 16 Gbyte. In ogni caso è però possibile espandere la capacità utilizzando schede di memoria micro Sd da inserire nello slot integrato.

Le webcam anteriore hanno una risoluzione di 1,3 Mpixel  e sono identiche in tutti e tre i modelli, mentre quella posteriore ha una risoluzione di 3 Mpixel nel G Pad da 7” che passa a 5 Mpixel con lente f/2.4 negli altri due.

Interessante la possibilità di usare il tablet per ricevere sms e rispondere alle chiamate grazie all’applicazione Qpair sviluppata da Lg ce si interfaccia con uno smartphone.

Ovviamente anche la capacità della batteria varia secondo il modello: in quelli da 7” e 8” ha una capacità simile, con rispettivamente 4.000 e 4.200 mAh, e nella versione più grande arriva fino a 8.000 mAh, per offrire un’autonomia prolungata. I nuovi G Pad ereditano inoltre alcune innovative funzionalità dallo smartphone Lg G3, come la Smart Keyboard, per ridurre gli errori di battitura fino al 75%, e Dual Window, per visualizzare due app contemporaneamente.

Recensione:
prendiamo a riferimento quella pubblicata su Trusted Review. Nella media la durata della batteria di 6,40 ore guardando un film in luminosità media facendo il play dalla memoria micro SD. Nella media anche le fotocamere e buono il display, anche se inferiore al mini Ipad in retina. In definitiva un ottimo tablet economico che ben si comporta anche nella velocità.

Vendita tablet online: risparmiare sul web

scambio_tabletSempre più di moda, tanti sono ormai i ragazzi (e i bambini) che desiderano possedere un tablet. Per i più piccoli, sembra si tratti di un apparecchio magico grazie al quale è possibile svolgere una serie di funzioni, come: ascoltare la musica, accedere alla propria pagina facebook, chattare con gli amici, inviare e mail, fare fotografie, guardare i film ecc.

Il costo di un tablet è variabile e dipende principalmente dalle sue caratteristiche tecniche, dalle dimensioni e dalla casa produttrice. Ci sono diversi siti internet che si occupano della vendita di tablet online, alcuni poi propongono affari vantaggiosi per l’acquisto di tablet usati, risparmiando cosi rispetto al costo del prodotto nuovo nei negozi di elettronica.

Caratteristiche tecniche di un tablet
Il tablet è un computer portatile touchscreen, che si utilizza direttamente dallo schermo grazie all’aiuto di un’apposita penna o semplicemente delle dita della mano. Le dimensioni dello schermo di un tablet sono generalmente comprese tra i dieci e i dodici pollici, ospitano all’interno processori a baso consumo e schede video.

Esistono diversi tipi di tablet che si differenziano per le caratteristiche funzionali interne; ad esempio a seconda del sistema operativo implementato e delle capacità di storage. Per tale ragioni i prezzi variano a seconda del prodotto scelto.

La carica della batteria di un tablet dura in media quattro ore, trascorso questo lasso temporale è necessario ricaricarlo ad una normale presa di corrente.

Siti web dedicati alla compravendita di tablet
Nei siti internet dedicati alla vendita di tablet online, è possibile spesso anche trovare accessori per tale dispositivo mobile, quali: custodie, carica batterie ecc. a dei prezzi molto vantaggiosi. Il pagamento di questi articoli avviene usando una carta di credito o una carta ricaribile oppure tramite conto paypal. Il prodotto viene spedito presso l’indirizzo fornito dall’acquirente, previo il pagamento delle spese di spedizione.

Esistono però alcuni siti internet che sono dedicati alla permuta di tablet e che quindi permettono l’acquisto di un prodotto del genere senza dover affrontare una spesa economica, ma semplicemente dando un altro oggetto in cambio. All’interno dei vari siti sono contenuti diversi annunci di privati che desiderano barattare il proprio tablet perfettamente funzionante con un altro oggetto, magari un cellulare. La permuta può rappresentare per molte persone un modo economico per poter avere un tablet, che, in questo periodo dell’anno, spesso rappresenta l’acquisto per il regalo da fare al proprio figlio per la promozione a scuola.

Tutti i modi per Estendere il segnale wifi Internet

powerlineCapita spesso che il segnale wifi non arrivi in una stanza o in un luogo della nostra casa. Può accadere ad esempio in un una villa, al secondo piano, perchè lontano dal router. In questo caso ci sono due soluzioni. Utilizzare un ripetitore wifi oppure utilizzare le normali prese della corrente elettrica per creare una WLAN (Powerline).

Se vogliamo usare il segnale wifi ed amplificarlo basta comprare un wireless extender. Il Tp-Link TL-WA850RE ad esempio costa molto poco, lo trovate in offerta al link indicato su Amazon. Molto semplice da usare: basta schiacciare un tasto, trovare il nostro wifi, mettere la password e lo stesso verrà amplificato. Il ripetitore d Tp-Link è dotato anche di presa Ethernet per essere collegato a smart tv che così possono connettersi ad Internet.

Creare una rete Lan utilizzando la rete elettrica di casa.

Il principio di funzionamento della Powerline è semplice: dovremo semplicemente provvedere a collegare un adattatore al router, affinché i dati possano essere trasferiti attraverso i cavi elettrici di casa. Potranno essere posizionati anche altri adattatori nei punti dove è richiesto un collegamento con la rete. Questi dispositivi provvederanno a ripescare i dati dalla linea elettrica. Fino ad oggi uno svantaggio di questa tecnologia era costituito dal fatto che i dispositivi entravano in collegamento con la rete solo tramite cavo LAN perché in effetti lo standard Powerline non prevede una rete Wi-Fi.

Con i nuovi adattatori Power-line per WLAN la situazione cambia, poiché essi si creano una propria rete. In tal modo è quindi possibile, collegare smartphone, notebook o tablet, che non dispongono di una porta di connessione per la LAN. Si collegano al router e a Internet attraverso l’adattatore WLAN e la linea elettrica e, inoltre, anche agli altri dispositivi della LAN domestica, come una stampante o un disco virtuale on-line.

Gli adattatori con funzione WLAN, ad esempio il dodocool 300Mbps, costano un pochino di più.Il costo eccedente si ricompensa, però, quando la rete smette di funzionare in alcune stanze a causa della presenza di ostacoli o in appartamenti e abitazioni molte ampie. I kit adattatori offrono anche un altro vantaggio rispetto ai ripetitori WLAN, la cui velocità di trasferimento dati dipende fortemente dal punto in cui sono stati posizionati. Quanto più lontani saranno collocati dal router, tanto più bassa sarà la velocità.

Come funziona l’installazione?
Per ogni abitazione sono necessari almeno due adattatori. L’adattatore semplice Powerline viene posizionato sul router, mentre il modello con funzione di WLAN può essere collocato in ogni punto, dove è richiesta una buona rete WLAN. Grazie ad una password standard preimpostata, gli adattatori stabiliscono il collegamento crip-tato attraverso la linea elettrica. Tale password andrà modificata solo se utilizzeremo prese di corrente esteme. In caso contrario, gli utenti non autorizzati potranno connettersi alla nostra LAN di casa, inserendo un adattatore Powerline.

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