Tablet per Bambini guida all’acquisto dei Migliori Modelli

Se stai pensando di regalare un tablet per bambini a tuo figlio ti sarai sicuramente accorto che nel mare delle offerte non è facile trovare quella migliore al giusto prezzo. La fetta di mercato dei dispositivi touch dedicata ai più piccoli è grande, ed è per questo motivo che i produttori realizzano velocemente nuovi modelli con caratteristiche e prestazioni sempre maggiori.

Facendo un semplice confronto tra i dispositivi pensati per adulti quelli per i più piccoli, però ci si accorge che non sempre il prezzo di questi ultimi è adeguato alle loro caratteristiche tecniche. I motivi possono essere molti e tra tutti ci sono:

  • lo studio del design ergonomico
  • la realizzazione dell’interfaccia grafica studiata per i più piccoli
  • i maggiori costi pubblicitari per la promozione del prodotto

Certo che per i figli non si bada a spese ma prima di spendere centinaia di euro per un tablet educativo è bene valutare tutte le possibili alternative.

Una di queste sicuramente è acquistare un tablet per adulti e installare un’interfaccia adatta ai più piccoli che garantisca semplicità e sicurezza nell’utilizzo.

Quali caratteristiche deve avere un tablet per bambini?

Beh, la risposta è semplice! Deve essere innanzitutto sicuro, maneggevole, semplice da utilizzare, bello da vedere! Sembra difficile trovare un tablet con tutte queste caratteristiche? Io credo di no!

Esistono diverse interfacce grafiche gratuite che forniscono un controllo totale sul dispositivo da parte dei genitori e permettono di migliorare l’esperienza d’uso del bambino. Vediamo nel dettaglio di cosa stiamo parlando.

  • Sicurezza: è importantissimo bloccare la connessione ad internet per evitare la navigazione si siti inappropriati e per evitare che vengano installate app non educative. Molte interfacce grafiche forniscono un controllo totale sulla connessione e permettono inoltre di scegliere quali app possono essere avviate e quali no. Un’altra caratteristica importante è il timer di utilizzo. E’ possibile impostare un tempo massimo oltre il quale il dispositivo si blocca e non permette più l’avvio delle app se non attraverso l’immissione di un codice pin.
  • Maneggevolezza: il tablet deve essere leggero e di piccole dimensioni per poter essere facilmente maneggiato dai più piccoli. La dimensione massima consigliata è di 9” ma per i più piccoli un 7” è decisamente meglio. Un’altra caratteristica importante è l’ergonomia. Un tablet per i più piccoli non deve essere scivoloso ma deve essere fatto in modo da permettere una presa sicura.
  • Semplicità d’uso: i pulsanti di accensione e del volume non devono essere nascosti o difficili da premere e le icone devono essere grandi, colorate e semplici da identificare.
  • Esteticamente gradevole: il dispositivo dovrebbe essere di un colore vivace ed così anche l’eventuale custodia. Ovviamente anche l’interfaccia grafica deve essere colorata, composta da icone grandi, colorate, semplici da identificare, e collocate in un contesto di facile utilizzo.

Interfacce grafiche per bambini

Di seguito ti riporto un elenco delle più diffuse interfacce grafiche per Android dedicate ai più piccoli. Ognuna di queste ha caratteristiche interessanti che puoi decidere di utilizzare per personalizzare l’interfaccia d’uso del tablet.

Kids Place – Parental control

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E’ l’interfaccia che utilizzo per il tablet di mio figlio di quattro anni. E’ semplice da utilizzare e configurare. Permette di selezionare le app avviabili dal bambino, blocca le connessioni ad internet e dispone di un timer personalizzabile che blocca il dispositivo fino all’inserimento di un pin numerico.

Modalità Bambino

Modalita_bambino

Come la precedente permette di selezionare i contenuti visibili al bambino. Dispone di alcune app preinstallate a corredo espressamente pensate per i più piccoli come app per disegnare e colorare, libri di fiabe illustrate che genitori e parenti possono leggere e anche registrare.Inserendo l’indirizzo email del genitore, la app invia settimanalmente un report della attività del bambino. Per funzionare richiede Flash Player.

Care4Teen – Parental Control

care4teen

Nata come applicazione per Windows questa app è pensata per il controllo dei figli più grandi ma la inserisco nell’elenco perché dispone di utili caratteristiche. Permette come le altre, di bloccare l’esecuzione di determinate app, dispone di  un browser sicuro per la navigazione in internet e tramite il modulo gps del tablet permette di monitorare la posizione sul territorio. Dispone inoltre di un sistema di reportistica che tiene traccia dei siti visitati, delle app utilizzate e delle chiamate effettuate se il dispositivo è dotato di sim.

I migliori Modelli

clempad5

clempad5

Clementoni Clempad 5.0 Plus: possiamo mettere al primo posto questo modello che costa poco piú di 100 euro. Monta Android Lollipop 5.02, ha 8 GB di spazio di archiviazione , 1 Gb di Ram,, Wi-Fi, MicroUSB, Micro SD slot, jack cuffie; fotocamera: anteriore 0.3 Megapixel, posteriore da 2.

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Lisciani Mio Tab Smart Kid HD: un altro ottimo modello un pochino piú economico rispetto al precedente. E’ rivestito da un guscio in gomma per proteggerlo da cadute ed urti accidentali. Ha 120 applicazione per bimbi già installate, la versione di Android è la 4.4, memoria flash 8 GB, memoria ram 1 GB, processore Quad Core, doppia camera 2.0 e 0.3 megapixel.

iruru

iruru

iRULU BabyPad Y1 Tablet PC Kid-proof: poco piú di 50 euro per questo tablet, il piú economico che c’è sul mercato. Ottime le prestazioni, 7 pollici risoluzione 1024 * 600, 8 Gb di storage espandibile a 32 Gb tramite scheda SD. E’ un pochino piú lento e meno performante rispetto ai primi due, ma costa la metà. Anche in questo caso presente il bumper di protezione contro le cadute. Disponibile in colore rosa per femminucce o azzurro per maschietti.

 

 APP consigliate per i più piccoli

Riporto un breve elenco delle app educative che consiglio di installare sul tablet di un bambino dai 3 ai 5 anni. Poiché di app di questo tipo ne vengono sviluppate decine ogni settimana, l’elenco non vuole essere esaustivo ma solo uno spunto per chi vuole creare da se il tablet per il proprio bambino.

Disegni da colorare

Gioco educativo per bambini in età prescolare che mette a disposizione più di 600 disegni da colorare con gli strumenti touch che il bambino utilizza per dare sfogo alla sua creatività

12 Giochi educativi per tutte le età

In un unica app 12 giochi adatti a tutte le età. Il bambino impara le associazioni, a riconoscere 100 animali a risolvere labirinti e molto altro ancora. Sviluppa e stimola le capacità logiche e cognitive

Gioca e impara a contare

Un gioco per assimilare i concetti fondamentali della matematica. Il bambino impara ad associare le quantità alle cifre giocando in un ambiente vivace e divertente.

Puzzle Matematica

Imparare a contare e ad associare i numeri alle quantità trascinando le cifre al posto giusto. Impara le operazioni di base dell’aritmetica addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione associando concetti semplici in un ambiente familiare e divertente.

Conclusioni

In questo articolo ti ho spiegato come risparmiare sull’acquisto di un tablet per bambini modificando e personalizzando l’interfaccia grafica di un tablet tradizionale. Con questo sistema puoi adattare il tuo dispositivo alle diverse esigenze del tuo bambino, modificandone nel tempo le app installate e la veste grafica. A presto!

L’Autore

Sono Giuseppe Fava, sono appassionato di informatica dall’età di 8 anni e da più di 20 mi occupo di sistemi informatici, sviluppo e web. Ho partecipato a trasmissioni radiofoniche come esperto di sicurezza e ho collaborato con riviste nazionali del gruppo Edizioni Master. Dal 2014 scrivo sul mio blog di hosting wordpress e di informatica proponendo brevi guide pratiche sull’utilizzo delle nuove tecnologie.

Il nuovo Fire di Amazon a 60 euro le caratteristiche e le prestazioni

E’ finalmente arrivato in Italia il nuovo tablet di Amazon il FIRE, in offerta a 60 euro. È stato lanciato lo scorso 30 settembre. Il suo punto di forza è senza dubbio il prezzo: per 60 euro ci portiamo a casa un ottimo tablet da 7 pollici con risoluzione di 1024×600 pixel (171 ppi) con connessione wifi. Pesa appena 313 grammi.

Si tratta di un tablet pensato soprattutto per connettersi con i libri in vendita su Amazon, proprio per questo le specifiche tecniche sono ottimizzate per la consultazione di riviste e la lettura di libri, ma anche per la navigazione in Internet e l’uso della maggior parte delle App.

amazon_fire 60 euro

II processore è a quattro core con frequenza di 1.3 GHz. Il Fire fornisce un’archiviazione sulla Cloud con spazio illimitato mentre la memoria interna è da 8bg espandibile, tramite una microSD, a 128 Gb. Ma è soprattutto molto resistente. Questo tablet è stato sottoposto a prove di caduta, in cui sembra si sia contraddistinto per essere quasi piú resistente il doppio di un Ipad Air 2.

 

I Fire fanno parte della famiglia di tablet prodotti da Amazon. A questi, si affiancano poi i lettori di e-book che tuttavia sono dispositivi diversi e pensati esclusivamente per la lettura di libri digitali. I Fire sono due: il nuovo modello di cui abbiamo appena parlato e il Fire HD 6 con display da sei pollici e risoluzione Full HD da 1920×1080 pixel. Quest’ultimo è poi disponibile in due varianti: da 8 e 16 GB. con possibilità di sfruttare spazio illimitato sulla Cloud. Il prezzo del primo è di 100 euro, mentre il secondo si attesta sui 120 euro.

specifiche tecniche Amazon Fire Amazon Fire HD 6 Amazon Fire HD 8
Luminosità massima 328 cd/m2 390 cd/m2 534 cd/m2
Massimo livello di nero 0.24 cd/m2 0.30 cd/m2 0.50 cd/m2
Massimo ratio contrasto 1366:1 1,300:1 1068:1
Risoluzione 1,024×600 1,280×800 1,280×800
Pixels-per-inch (ppi) 169ppi 251ppi 189ppi

Prestazioni

il FIRE non è così malaccio come si potrebbe pensare. Semplici giochi  come Cut the Rope e Angry Birds giranoe senza problemi. Ci volgiono alcuni secondi per caricare un file di grandi dimensioni se molte applicazioni sono aperte in background. Giochi come Dead Trigger 2 e Hearthstone richiedono da 15 a 45 secondi per caricare. Girano sufficientemente bene anche se il movimento grafico non è così fluido.

DURATA BATTERIA:

Il test della batteria consiste in loop di un video a 720p in modalità Aereo ad una luminosità di 160 candele fisse per metro quadrato, che è circa un po ‘più della metà della luminosità.Il FIRE si è spento dopo 12,5 ore, insomma una buona prova.

Lenovo A7-50 Recensione del piccolo Tablet Economico

Il gigante dell’ elettronica Lenovo ha da poco presentato un piccolo tablet da 7 pollici di fascia economica dalle prestazioni interessanti. Si chiama A7-50 e si trova in offerta su Amazon a poco piú di 100 euro. La cosa interessante è che dispone di serie della connessione 3G per collegarsi ad Inernet tramite sim telefonica. Per il resto è molto leggero, appena 322 grammi e molto maneggevole.

Il sistema operativo che monta è Android 4.2 Jelly Bean. Può poi essere aggiornato ad Android 4.4 KitKat. È perfetto per navigare in Internet e rimanere sempre connessi sia sfruttando la connessione wifi che la Rete mobile 3G.

Hardware 

Il processore di questo tablet è un MediaTek 8121 MT8382 a quattro core con frequenza di 1.3 GHz che integra un ARM Cortex A7 insieme ad un Mali-400 grafica MP2 e b / g / ne Bluetooth 4.0 hardware GPS, 3G, Wi-Fi. C’è anche 1GB di RAM e 16GB di memoria integrata che può essere espansa tramite lo slot per schede microSD.La RAM, invece, si attesta su un solo GB. Non si tratta di una configurazione particolarmente potente, ma siamo di fronte  ad un prodotto di fascia economica.

lenovo_a7-50

 

Ha una fotocamera da 5 megapixel senza flash sulla parte posteriore, e una da 2 megapixel nella parte anteriore.

I giochi in 3D girano ma senza esagerare in dettagli mentre il play dei video non presenta problemi su quelli a 720p e anche a 1080p, seppure con qualche difettuccio in quest’ultimo caso.

Lo schermo è buono, ha una risoluzione di 1280×800 pixel, anche se non brillante, non è facilmente leggibile alla luce solare diretta.Se siete abituati a uno schermo di smartphone ad alta risoluzione, noterete che il testo sembra più frastagliato. Il display da 7 pollici ha una risoluzione di 1280×800 pixel.

La quantità di memoria per archiviare i nostri dati è di 16 GB che può essere espansa fino a 32 GB.

Il Lenovo IdeaTab A7-50 come detto ha un peso di soli 322 grammi. Possiamo quindi portarlo in giro con la massima comodità tenendolo in borsa o nello zaino. La batteria da 3,450mAh ha una durata di circa 8 ore. Se però facciamo un uso intensivo della connessione 3G potremmo rimanere a secco di energia in meno tempo. Tra le applicazioni incluse che Lenovo mette a disposizione, troviamo l’antivirus Norton Mobile Security. Route 66 Navi + Maps. Kinsoft Office e UC Browser.

Controllare a Distanza la Casa con Videosorveglianza e Tablet

Le nostre proprietà, la casa, un ufficio, un negozio possono essere oggi controllati a distanza, da Internet, con estrema facilità. Possiamo sorvegliarli con pochi euro grazie ad una telecamera e ad una “app” specifica, il tutto comandato con il nostro smartphone o tablet.

Configurare una telecamera di sorveglianza IP è molto semplice. Basta collegarla ad Internet, attraverso il segnale Wi-Fi, oppure attraverso la porta Ethernet direttamente al router casalingo . Queste telecamere di sorveglianza si configurano attraverso il pc, con apposito software, iniziano a trasmettere video ed immagini della zona ripresa sin dal primo minuto .

videosorveglianza_con_tablet


Una volta collegate ad Internet, tramite un’apposita applicazione, possono essere gestite da smartphone tablet
. La differenza tra una buona telecamera ed una economica sta tutta nella risoluzione, e nel sensore ottico utilizzato. Ci sono telecamere in grado di effettuare riprese anche con pochissima luce o al buio, riprendono poi in alta risoluzione, ddirittura in full HD.

A noi, per controllare la nostra casa semplicemente, basta anche una risoluzione minima, in VGA, 640 × 480 pixels. Inoltre possono riprendere anche di notte, con l’aiuto di led posti nell’ ottica. L’aspetto più importante di queste telecamere è che possono individuare il passaggio di un movimento umano. Sono dotati infatti di un rilevatore di movimento a raggi infrarossi, che riesce a catturare la temperatura di un corpo umano al suo passaggio. La cosa buona che sono in grado di distinguerli anche da quelli di un animale, di un cane un gatto che abbiamo in casa oppure in giardino. Ciò evita i falsi allarmi che possono presentarsi in queste situazioni.

ISpy connect è un software gratuito, alcune feature sono a pagamento, disponibile per Android, ma anche per Apple Ios e Windows pc compatibile con tantissime videocamere di sorveglianza, qui c’è la lista. La personalizzazione è massima e possiamo impostarlo in modo che inizia a registrare e conservare i video della telecamera all’ accadimento di un evento, esempio il passaggio di una persona.

dlink

Come Creare un Sistema di Videosorveglianza Economico

innanzitutto dobbiamo comprare la telecamera. In offerta su Amazon c’è la DLINK DCS-942L a meno di 100 euro.

Si tratta di una telecamera wireless molto piccola, misura appena 27,2 x 60 x 96 mm e che funziona anche in notturna grazie ai 4 led disposti sull’ottica. Si collega in maniera semplice al router di casa ed inizia a trasmettere. Possiamo anche registrare su mini Sd le immagini e anche i suoni visto che è dotata di microfono.

In maniera autonoma, inizia ad inviare un messaggio, un alert via app al passaggio di un movimento di un intruso, è dotata infatti si sensore Pir, può quindi essere utilizzata come un antifurto per la casa in piccolo. A quel punto possiamo metterci in diretta a vedere le immagini trasmesse direttamente dalla camera.

E’ possibile anche l’ascolto di ciò che avviene nella zona. La qualità delle immagini della DCS-942L è accettabile , con colori forti e moto ragionevolmente uniforme a 30 fotogrammio. La fotocamera funziona anche al buio, anche se il sensore di luce potrebbe essere innescato un po ‘troppo facilmente.

Lg G Pad V400 recensione del Tablet economico da 7 pollici

Anche la casa sudcoreana Lg si è tuffata nella produzione di tablet. Oggi effettuiamo la recensione del LG G-Pad V400 un modello economico da poco piú di 100 euro da 7 pollici. Questo prodotto offre prestazioni soddisfacenti a un prezzo davvero concorrenziale.

Il G Pad è un classico tablet di fascia media. Ha un processore Qualcomm da 1.2 GHz con Adreno 305 GPU che viene accoppiato a 1 GB d RAM. Le prestazioni sono buone fin tanto che non usiamo applicazioni particolarmente impegnative. Tra questi, i giochi 3D sono quelli che mettono più in difficoltà il dispositivo. Per tutte le altre attività, come la navigazione in Internet, il lavoro con App mobile e l’uso multimediale, è perfetto, il display IPS è particolarmente luminoso e può contare su un’ottima risoluzione di 1280×800 pixel. La nitidezza, il contrasto e i colori sono formidabili.

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Le dimensioni sono piuttosto contenute. Il peso, infatti, si ferma a soli 295 grammi. Possiamo così tenerlo con una mano sola senza risentire di alcun fastidio. Lo spazio a nostra disposizione per archiviare i documenti è di 8 GB, esapndibile tramite micro SD. Se però non dovesse bastare, è sufficiente rivolgersi ai numerosi servizi Cloud come DrobBox o OneDrive di Microsoft. Android. infine, è in versione 4.4 KitKat.

Connettività Wi-Fi a/b/g/n (manca la possibilità di collegarsi tramite sim con 3G), bluetooth 4.0, S-Gps e anche la porta infrarossi per utilizzare il tablet come telecomando.

Doppia telecamera, frontale da 3,15 megapixel e non è dotata di led flash e posteriore da 1.3 Mpixel. Presente l’opzione Miracast (per utilizzare il tablet su un televisore compatibile per vedere film in streaming e video.

Tablet con Windows quale Scegliere

Il binomio tablet – windows sta dando grandissimi risultati, tanto da rosicchiare quote di mercato alla Apple e al suo iPad. Anche se a fine anno arriva windows 10, per il momento è meglio scegliere la sicurezza di un sistema ben rodato.

Se torniamo con la mente a pochi anni fa, l’idea di un computer portatile senza tastiera poteva sembrare quasi folle. E invece, da quando Steve Jobs lanciò la sua “tavoletta” tutto è cambiato, e oggi i tablet sono parte importante della tecnologia e, soprattutto, della vita di tutti i giorni, dal lavoro allo svago.

tablet_windows

In questo comparto, la parte del leone continua a essere rappresentata dal sistema Android, ma grande spazio lo sta recuperando la società fondata da Bill Gates, nonostante un generale rallentamento della domanda: secondo gli analisti, infatti, già da quest’anno i tablet Windows vanteranno numeri di consegne superiori sia a quelli degli iPad Apple che ai dispositivi Android, grazie in particolare alla grande attesa per il debutto del nuovo sistema operativo Windows 10 di Microsoft.
Nel dettaglio, la quota di mercato della società dovrebbe triplicare dal 5,1% del 2014 al 14,1% entro i prossimi quattro anni, a tutto scapito dell’azienda di Cupertino.

Il successo di Microsoft poggia però innanzitutto sulla buona risposta da parte del mercato al sistema operativo Windows 8.1, che si è dimostrato particolarmente efficace sui tablet, oltre che nei dispositivi di tipo 2-in-1 (ovvero, ibridi tablet-notebook).
Grazie a questi sviluppi, oggi avere un tablet non significa solo navigare, divertirsi e consultare dati, ma anche essere in grado di elaborarli e creare nuovi progetti.

Tra i device più interessanti, in particolare per il rapporto tra prezzo e resa, ci sono quelli delle marche emergenti come Goclever e Prestigio. L’INSIGNIA 800, ad esempio, vanta un processore quad-core da 1.3 GHz e una ram da 1 GB, ideale per tutte le operazioni base, mentre il Multipad Visconte di Prestigio raddoppia la dotazione di Ram a 2 Gb.
Entrambi i modelli possono contare sul sistema operativo nativo di Microsoft, versione Windows 8.1, e sono in vendita attraverso i canali online del sito http://www.yupp.it/tablet-5.

Come Creare un Sistema musicale Multistanza con il Tablet

La fruizione della musica è cambiata. Se prima c’erano i dischi, le musicassette, i cd, ora le canzoni sono “liquide”. Non c’è un supporto magnetico che le contenga, a me che non usiate chiavette Usb ed Hard disk, ma possono essere “lette” direttamente da Internet. Con l’aiuto del vostro tablet o smartphone oggi vediamo come creare un sistema musicale per la vostra casa.

Abbiamo bisogno di una connessione ad internet, tablet o smartphone ed uno o piú speaker wireless. Ognuno di esso può essere installato in una stanza per ascoltare anche un brano differente.

Innanzitutto scarichiamo Spotify sul nostro smartphone, ma anche pc. E’ gratuito, possiamo sentire la musica che vogliamo, la versione premium a pagamento ci permette di avere una qualità migliore, di poco, e scegliere direttamente i brani dal loro immenso archivio.

Il nostro smartphone farà da ponte verso lo speaker wireless, oggi abbiamo scelto di recensire il  Voco V spot che costa circa 400 euro, dell’americana Navvo Group. Il V-Spot in prova viene descritto come l’all-in-one dei dispositivi multimediali wireless, definizione che calza a pennello date le caratteristiche e
l’estrema versatilità dimostrata.

voco2

 

Il V-Spot è una stazione autonoma, che integra cinque amplificatori – per una potenza totale di 100 W – destinati a pilotare un sistema di altoparlanti stereo costituito da un’unità dei bassi da 3,5 pollici con funzione di subwoofer condiviso, affiancata da una coppia di midrange da 2,5 pollici e di tweeter da
un pollice per ciascun canale, tutti a emissione frontale. La configurazione è in bass reflex, con condotto di uscita posteriore coassiale al vano che funge anche da maniglia di trasporto.

Per il setup iniziale si consiglia di sfruttare la connessione di rete cablata, collegando la porta Ethernet al router wireless con il cavo in dotazione, e attendere la configurazione automatica e l’eventuale aggiornamento del firmware; il passo successivo prevede l’installazione dell’app Voco Hd Controller
sui dispositivi mobili Android e iOS e dell’applicazione su Pc e Mac, basata sul Media Server di Logitech
personalizzato con il plugin specifico per il controllo dei dispositivi Voco.

Se il software per computer si distingue per l’ottima capacità di gestione di librerie audio condivise, l’app mobile fa ancora meglio rivelando una versatilità ai massimi livelli, merito dell’eccellente interfaccia di controllo, della funzione di ricerca vocale attraverso il microfono di tablet e smartphone – quanto mai precisa ed efficace – e della flessibilità operativa dimostrata nella gestione di unità singole e multizona.

Sotto questo profilo, i due V-Spot usati nei test hanno superato la maggior parte dei prodotti in prova, offrendo capacità peculiari quali lo streaming audio/video da YouTube su Tv/monitor via Hdmi, la lettura di file audio da memorie Usb, l’utilizzo dei preset (5 per ciascun dispositivo selezionabili dal pannello di controllo) condivisi e indipendenti, la compatibilità con formati lossless (in aggiunta alla gestione delle
radio internet e dei servizi di audio streaming), la funzionalità di hotspot Wi-Fi e molto altro ancora.

jambox

La resa sonora è risultata complessivamente di buon livello, migliorabile nell’estensione dei bassi – presenti ma non molto coinvolgenti, soprattutto a ridotti livelli di ascolto – ma ottima nel resto della gamma, in particolare nei medio alti ben definiti, leggermente in avanti, ma mai invadenti anche a livelli
elevati. Considerando il volume limitato del cabinet e la vicinanza dei driver, si può ritenere più che apprezzabile la separazione stereo e la ricostruzione spaziale del suono in senso laterale e in profondità.

Se volete spendere di meno, stare su circa 100 euro potete optare per il Jambox ricaricabile con collegamento bluetooth e porta Usb.

Il Miglior Tablet per Giocare Nvidia Tablet Shield

Nvidia, forte della sua esperienza nel gaming, torna sul mercato con un nuovo tablet pensato per i giocatori più incalliti. Dopo l’esperienza della console portatile Shield ecco arrivare il tablet a cui possiamo collegare un joypad e trasformarlo nella più potente macchina da gioco. Si chiama Nvidia Tablet Shield e ciò che subito balza all’ occhio e la sua ottima qualità costruttiva. Non siamo ancora ai livelli dell’ ultimo Ipad ma il suo corpo in metallo da una parte posteriore in plastica che si lascia toccare piacevolmente, un design che ricorda Htc One M8.

Per favorire il comfort, Nvidia ha affusolato il bordo con una leggera curva, rendendo più facile la presa per tenerlo con una sola mano. Questo significa che il pannello posteriore sembra fondersi perfettamente con i bordi metallici per solo 9,2 millimetri di spessore che comunque non è il top visto che Ipad Air 2 misura 8,8 mm. Anche il peso è un po’ sopra la media, 390 grammi.

nvidia-shield

Lo schermo è da 8” con risoluzione Full Hd Ips (1.920 x 1.080 pixel). Anche se non può competere con il display Retina del Nexus 9 o del mini iPad 3 o è ancora un grande display. I colori sono ricchi e i livelli di bianco pulito rendono la lettura un piacere.  Lo schermo non ha la brillantezza sperata, non è antiriflesso quindi attenzione alla luce del giorno, ciò è un problema per guardare i film, nessuna preoccupazione invece per i giochi.

All’interno c’è il potente processore Nvidia K1, soluzione quad core (più un quinto core per le attività a basso consumo) basata su architettura Arm Cortex A15 e su una Gpu proprietaria con tecnologia Kepler (la stessa utilizzata per le schede grafiche per Pc) con 192 Cuda core. La potenza dell’accoppiata Cpu-Gpu è in grado di stracciare qualsiasi classifica: i benchmark hanno mostrato risultati molto elevati, superiori a quelli di qualsiasi altro tablet basato su processori Qualcomm o Apple. L’unico tablet che può tenergli testa è il Nexus 9, dotato anch’esso di Tegra K1. Un pur valido prodotto come il Samsung Galaxy Tab S 10.1, uno dei migliori sul mercato, ha prestazioni inferiori della metà e anche oltre per quanto riguarda la grafica in 3d.

La parte frontale alloggia anche una fotocamera da 5 MegaPixel HDR, così come da 5MP è anche quella posteriore dotata in più di Auto Focus.  I sensori delle fotocamere si rivelano adeguati per scattare foto di buona qualità in condizioni di luce ottimali: rimaniamo piuttosto convinti che non sia certamente questo uno degli aspetti più importanti di questo tablet.

La parte esterna è invece particolarmente ricco di elementi da esaminare: il lato corto superiore alloggia infatti la connessione micro usb 2.0 per il collegamento col PC e per la ricarica, accanto ad esso c’è un ingresso mini HDMI 1.4a per la connessione alla tv.

La memoria Ram è di 2 Gbyte, lo storage è di 16 Gbyte per la versione solo Wi-Fi (299,99 euro) e di 32 Gbyte per la versione Wi-Fi+4G (379,99 euro). L’autonomia della batteria è in grado di raggiungere le 10 ore di
funzionamento continuo (navigazione Web e utilizzo da tablet “normale”) oppure le due ore e mezza circa di gioco.
La prima particolarità del Tablet Shield è il pennino DirectStylus 2, alloggiato nel telaio. È di tipo passivo (non c’è un vero digitalizzatore) ma grazie allo strato software ottimizzato risulta di uso pratico e immediato.

Per quanto riguarda il gaming ci sono tante possibilità. Tutto ruota intorno a Nvidia Shield Hub (che prende il posto del vecchio Tegra Zone) da cui si possono acquistare giochi Android ottimizzati per il Tegra K1, ricevere notizie sul mondo Nvidia e lanciare i giochi da Pc tramite Gamestream. Nvidia mette a disposizione una lista di giochi suddividendoli tra ottimizzati per lo Shield e compatibili con il controller opzionale.

Collegando il tablet al televisore tramite cavo Hdmi (non fornito) si può attivare la modalità console, che spegne lo schermo del tablet, disattiva le funzioni non essenziali e sposta tutta la potenza di calcolo al gioco. Il controllo avviene tramite il joypad; sembra di avere di fronte una qualsiasi console tradizionale.

La terza modalità di gioco è Gamestream, tramite la quale è possibile giocare sul tablet a un qualsiasi titolo che gira  sul Pc. In pratica il Pc si occupa della parte computazionale e invia al tablet uno stream video 720p, attendendone i comandi. I giochi compatibili con GameStream sono un centinaio.

Asus Fonepad 7 3G Recensione

fonepad7Non sono i tablet che permettono anche di essere utilizzati come normali telefoni, uno di questi è l’Asus Fonepad 7. Si tratta di un prodotto molto economico, circa 100 euro, può essere acquistato in offerta su Amazon e la versione 3G permette anche la connessione ad Internet tramite la Sim che utilizziamo per telefonare.

Diciamo subito che è un po’ scomodo per le chiamate, 7 pollici non vi permettono di certo di tenerlo in tasca, le donne però sono fortunate, possono tranquillamente portarlo nella borsetta.

Il processore da 1.2 GHz Intel Atom Z2520 dual-core con la GPU integrata PowerVR SGX 544MP GPU, e la RAM è da 1 GB . Lo spazio di storage è di 4gb ma può essere portato fino a 64GB grazie all’ utilizzo di micro SD.

Con questa configurazione potete usare la maggior parte delle applicazioni Android. Rimangono però escluse le App più impegnative dal punto di vista delle risorse. Un fattore dovuto soprattutto al solo GB di RAM incluso. Da questo punto di vista, due GB sarebbero stati meglio. Lo schermo ha una risoluzione di 1024×600 pixel. La definizione, il contrasto e la luminosità sono ottimi. Ci permettono di vedere senza problemi le immagini anche quando siamo sotto la luce del sole. Il FonePad monta poi due fotocamere, da 1.2 e 5 Megapixel.

Il tablet monta Android 4.3 Jelly Bean personalizzato con l’interfaccia ZENUI di Asus.

Prestazioni
L’Asus Fonepad 7 nelle prove effettuate da diversi magazine americani, vedi Gadget NDTV, non ha presentato alcun problema in uso. Anche un paio di partite a giochi impegnativi come Asphalt 8 giravano bene.

Nei test di benchmark AnTuTu e Quadrant, questo tablet ha segnato rispettivamente un punteggio di 18.029 e 6.800. Abbiamo anche eseguitobenchmark di grafica e l’Asus Fonepad 7 ha segnato 13.1fps nel test GFXbench e 5.148 nella più intensa sequenza di 3DMark Ice Storm.

Anche i video a 1080p sono andati bene, fluidi e regolari. La decisione di passare a un unico altoparlante quest’anno Fonepad 7 non influisce sulla qualità del suono – il suono è sufficientemente forte e chiaro.

In definitiva un ottimo tablet per 100 euro che funziona anche da telefono.

Tablet che si trasforma in Laptop Hp Pro Pavilion X2 Recensione

hp-pro-x2Gli ibridi, mezzi tablet e mezzi laptot vanno sempre più di moda. Anche Hp ha pensato di immettere sul mercato un “trasformabile” un sistema “dockable” che da’ la possibilità all’utente di sfilare lo schermo per farlo diventare un tablet o di agganciarci una tastiera per usarlo come un pc portatile. Si tratta del Pavilion X2 Pro G1 con schermo da 11,6 pollici e risoluzione da 1366 x 768 pixel.

Hp Pro Pavilion X2 viene fornito con Windows 8.1 con processore Intel i5-4202Y, 4 GB di SDRAM DDR3L a 1600 MHz e SSD M.2 da 256 GB. Il prezzo di questo prodotto è attualmente di 600 euro iva inclusa con SD da 128 Gb.

Il nuovo Pavillon x2 ha un’ottima autonomia: secondo il produttore, infatti è in grado di raggiungere poco meno di 12 ore di funzionamento continuato con una sola carica della batteria. Il Pavilion x2 è fornito con una custodia semirigida removibile, disponibile in diverse colorazioni, che svolge anche la funzione di supporto e che integra la comoda tastiera fisica.

HP Pro X2 410 è disponibile con Core i3 o Core i5 Y-CPU e con SSD da 64, 128 o 256GB. Monta Windows 8.1 o 8.1 Pro e ha una scelta di tre moduli WiFi. Abbiamo la variante Nucleo i5-4202Y con 4GB di RAM, Windows 8.1 Pro, Railink WiFi e SSD da 256GB.

Le porte USB3.0, USB2.0, scheda SD e HDMI sono incluse sull’unità tastiera ma non c’è uno slot per DisplayPort. Sul tablet troverete un jack per l’ alimentazione, ingresso per cuffia e MicroSD. Gli altoparlanti sono situati sulla parte anteriore dell’unità in basso a sinistra e a destra.

Internamente troviamo un adattatore Railink RT3290 WiFi a singolo canale, singola banda (Max 150Mbps su reti 2.4Ghz), unità che include Bluetooth 4.0. C’è un sensore HID standard, che comprende accelerometro, giroscopio e sensore di rotazione, ma non il GPS.

Non c’è alcun supporto NFC su HP Pro X2 410 e non 3G / 4G. La tastiera è quasi full-size , ben progettata e molto usabile. Non ha la retroilluminazione su questo modello, ma i copritasti bianco-su-nero forniscono una buona leggibilità. La tastiera è sollevata nella parte posteriore quando è in uso e ci sono i tasti per aumentare la luminosità dello schermo, il volume e la riproduzione dei media. La modalità aereo è accessibile con una sola pressione di un tasto.

Il touchpad si trova sotto la tastiera ed è facile e produttivo da usare.

La Gpu è un HD4200 GPU con clock tra 200 e 850Mhz e comprende Intel Quick-Sync e Clear Video HD con supporto per la codifica hardware video-assistita e filtraggio. Si noti che il tablet in sé non dispone di una porta di uscita video fisica, ma non supporta Intel Wireless Display / Miracast. Il punteggio 3DMark del 3521 non è all’altezza degli standard Ultrabook, ma fornisce circa il doppio delle prestazioni di alcuni tablet basati su Baytrail .

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