I nuovi Tablet Lg G pad da 7 8 e 10 pollici

lg_g_padArrivano sul mercato i nuovi tablet di Lg con sistema operativo Android 4.4.2 Kit Kat. La serie è LG G con 3 modelli da 7, 8 e 10.1 pollici. Realizzati con cover in diverse colorazioni sono stati progettati per offrire una bilanciata combinazione fra prestazioni e prezzo,alla fine si distinguono fra loro esclusivamente per le dimensioni dello schermo. Il prezzo dell’ Lg G pad 7 è di 180 euro, Lg G pad 8 240 euro, Lg G pad 10 arriverà a fine luglio con un prezzo indicativo di 310 euro.

I modelli di Lg sono infatti basati su di un processore quad core dalla frequenza di 1,2 GHz Qualcomm Snapdragon APQ8026 e GPU Adreno 305 e integrano 1 Gbyte di memoria Ram, mentre la risoluzione del display Ips è sempre di 1.280 x 800 pixel a 215 ppi e schermo Gorilla Glass. Le poche differenze riguardano, oltre che la dimensione dello schermo, la dotazione di memoria integrata, che nella versione da 7” ha una capacità di 8 Gbyte, mentre in quelle più grandi lo spazio disponibile è di 16 Gbyte. In ogni caso è però possibile espandere la capacità utilizzando schede di memoria micro Sd da inserire nello slot integrato.

Le webcam anteriore hanno una risoluzione di 1,3 Mpixel  e sono identiche in tutti e tre i modelli, mentre quella posteriore ha una risoluzione di 3 Mpixel nel G Pad da 7” che passa a 5 Mpixel con lente f/2.4 negli altri due.

Interessante la possibilità di usare il tablet per ricevere sms e rispondere alle chiamate grazie all’applicazione Qpair sviluppata da Lg ce si interfaccia con uno smartphone.

Ovviamente anche la capacità della batteria varia secondo il modello: in quelli da 7” e 8” ha una capacità simile, con rispettivamente 4.000 e 4.200 mAh, e nella versione più grande arriva fino a 8.000 mAh, per offrire un’autonomia prolungata. I nuovi G Pad ereditano inoltre alcune innovative funzionalità dallo smartphone Lg G3, come la Smart Keyboard, per ridurre gli errori di battitura fino al 75%, e Dual Window, per visualizzare due app contemporaneamente.

Recensione:
prendiamo a riferimento quella pubblicata su Trusted Review. Nella media la durata della batteria di 6,40 ore guardando un film in luminosità media facendo il play dalla memoria micro SD. Nella media anche le fotocamere e buono il display, anche se inferiore al mini Ipad in retina. In definitiva un ottimo tablet economico che ben si comporta anche nella velocità.

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Vendita tablet online: risparmiare sul web

scambio_tabletSempre più di moda, tanti sono ormai i ragazzi (e i bambini) che desiderano possedere un tablet. Per i più piccoli, sembra si tratti di un apparecchio magico grazie al quale è possibile svolgere una serie di funzioni, come: ascoltare la musica, accedere alla propria pagina facebook, chattare con gli amici, inviare e mail, fare fotografie, guardare i film ecc.

Il costo di un tablet è variabile e dipende principalmente dalle sue caratteristiche tecniche, dalle dimensioni e dalla casa produttrice. Ci sono diversi siti internet che si occupano della vendita di tablet online, alcuni poi propongono affari vantaggiosi per l’acquisto di tablet usati, risparmiando cosi rispetto al costo del prodotto nuovo nei negozi di elettronica.

Caratteristiche tecniche di un tablet
Il tablet è un computer portatile touchscreen, che si utilizza direttamente dallo schermo grazie all’aiuto di un’apposita penna o semplicemente delle dita della mano. Le dimensioni dello schermo di un tablet sono generalmente comprese tra i dieci e i dodici pollici, ospitano all’interno processori a baso consumo e schede video.

Esistono diversi tipi di tablet che si differenziano per le caratteristiche funzionali interne; ad esempio a seconda del sistema operativo implementato e delle capacità di storage. Per tale ragioni i prezzi variano a seconda del prodotto scelto.

La carica della batteria di un tablet dura in media quattro ore, trascorso questo lasso temporale è necessario ricaricarlo ad una normale presa di corrente.

Siti web dedicati alla compravendita di tablet
Nei siti internet dedicati alla vendita di tablet online, è possibile spesso anche trovare accessori per tale dispositivo mobile, quali: custodie, carica batterie ecc. a dei prezzi molto vantaggiosi. Il pagamento di questi articoli avviene usando una carta di credito o una carta ricaribile oppure tramite conto paypal. Il prodotto viene spedito presso l’indirizzo fornito dall’acquirente, previo il pagamento delle spese di spedizione.

Esistono però alcuni siti internet che sono dedicati alla permuta di tablet e che quindi permettono l’acquisto di un prodotto del genere senza dover affrontare una spesa economica, ma semplicemente dando un altro oggetto in cambio. All’interno dei vari siti sono contenuti diversi annunci di privati che desiderano barattare il proprio tablet perfettamente funzionante con un altro oggetto, magari un cellulare. La permuta può rappresentare per molte persone un modo economico per poter avere un tablet, che, in questo periodo dell’anno, spesso rappresenta l’acquisto per il regalo da fare al proprio figlio per la promozione a scuola.

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Tutti i modi per Estendere il segnale wifi Internet

powerlineCapita spesso che il segnale wifi non arrivi in una stanza o in un luogo della nostra casa. Può accadere ad esempio in un una villa, al secondo piano, perchè lontano dal router. In questo caso ci sono due soluzioni. Utilizzare un ripetitore wifi oppure utilizzare le normali prese della corrente elettrica per creare una WLAN (Powerline).

Se vogliamo usare il segnale wifi ed amplificarlo basta comprare un wireless extender. Il Tp-Link TL-WA850RE ad esempio costa molto poco, lo trovate in offerta al link indicato su Amazon. Molto semplice da usare: basta schiacciare un tasto, trovare il nostro wifi, mettere la password e lo stesso verrà amplificato. Il ripetitore d Tp-Link è dotato anche di presa Ethernet per essere collegato a smart tv che così possono connettersi ad Internet.

Creare una rete Lan utilizzando la rete elettrica di casa.

Il principio di funzionamento della Powerline è semplice: dovremo semplicemente provvedere a collegare un adattatore al router, affinché i dati possano essere trasferiti attraverso i cavi elettrici di casa. Potranno essere posizionati anche altri adattatori nei punti dove è richiesto un collegamento con la rete. Questi dispositivi provvederanno a ripescare i dati dalla linea elettrica. Fino ad oggi uno svantaggio di questa tecnologia era costituito dal fatto che i dispositivi entravano in collegamento con la rete solo tramite cavo LAN perché in effetti lo standard Powerline non prevede una rete Wi-Fi.

Con i nuovi adattatori Power-line per WLAN la situazione cambia, poiché essi si creano una propria rete. In tal modo è quindi possibile, collegare smartphone, notebook o tablet, che non dispongono di una porta di connessione per la LAN. Si collegano al router e a Internet attraverso l’adattatore WLAN e la linea elettrica e, inoltre, anche agli altri dispositivi della LAN domestica, come una stampante o un disco virtuale on-line.

Gli adattatori con funzione WLAN, ad esempio il dodocool 300Mbps, costano un pochino di più.Il costo eccedente si ricompensa, però, quando la rete smette di funzionare in alcune stanze a causa della presenza di ostacoli o in appartamenti e abitazioni molte ampie. I kit adattatori offrono anche un altro vantaggio rispetto ai ripetitori WLAN, la cui velocità di trasferimento dati dipende fortemente dal punto in cui sono stati posizionati. Quanto più lontani saranno collocati dal router, tanto più bassa sarà la velocità.

Come funziona l’installazione?
Per ogni abitazione sono necessari almeno due adattatori. L’adattatore semplice Powerline viene posizionato sul router, mentre il modello con funzione di WLAN può essere collocato in ogni punto, dove è richiesta una buona rete WLAN. Grazie ad una password standard preimpostata, gli adattatori stabiliscono il collegamento crip-tato attraverso la linea elettrica. Tale password andrà modificata solo se utilizzeremo prese di corrente esteme. In caso contrario, gli utenti non autorizzati potranno connettersi alla nostra LAN di casa, inserendo un adattatore Powerline.

Recensione Trekstor SurfTab xiron 10.1

xiron_surftabTrekstor è un’azienda tedesca che produce, tra le altre cose, tablet economici. Il suo ultimo modello è il SurfTab xiron 10.1 che offre un buon rapporto prezzo/prestazioni. Si tratta di un dispositivo basato su processore a quadruplo core montato sull’architettura Cortex A9, con frequenza di 1,6 GHz ed equipaggiato con 2 Gb di memoria Ram Ddr3: una configurazioni in grado di affrontare senza difficoltà la maggior parte delle applicazioni e giochi.

Il sistema operativo è Android nella versione 4.2.2 Jelly Bean, privo di personalizzazioni, che su questo tablet gira in modo abbastanza fluido, grazie anche all’abbondante dotazione di memoria Ram, come abbiamo detto 2GB 16 Gb di memoria di storage (di cui solo 2 Gb dedicati all’installazione di APP) espandibile con Micro SD.

Lo chassis, in plastica con una leggera cover posteriore in alluminio, non è particolarmente sottile e leggero, con uno spessore di 11 mm e un peso di 678 grammi, ma offre una discreta sensazione di solidità. I pulsanti di accensione e per la regolazione del volume audio sono posizionati sul retro del dispositivo, vicino al bordo del lato lungo superiore. Curiosamente qui si trova anche il pulsante back di Android, che replica quello tradizionale on screen.

Le interfacce disponibili sono invece raggruppate sul lato sinistro del tablet, e comprendono una porta microUsb, l’uscita video mini Hdmi, una presa per le cuffie. La connettività di rete è garantita da un’interfaccia Wi-Fi 802.11b/g/n, che è accompagnata anche da quella Bluetooth. Sono presenti inoltre un accelerometro e un giroscopio, mentre non c’è il ricevitore Gps.

Non mancano le fotocamere integrate, sia nella parte frontale sia in quella posteriore, con una risoluzione, rispettivamente, di 2 e 5 Megapixel, che però hanno prodotto foto di qualità appena accettabile. Lo schermo Ips da 10,1″ di diagonale, che ha
una risoluzione di 1.280 x 800 pixel, è forse l’aspetto meno convincente di questo tablet. La luminosità non è infatti particolarmente elevata, appena 236 cd/m2. Ciò diventa particolarmente evidente in ambienti con forte illuminazione, e la visibilità dello schermo diventa addirittura critica se si utilizza lo xiron 10.1 all’aperto. In compenso il touchscreen è molto preciso e reattivo.

La batteria, che ha una capacità di 8.000 mAh, ha dimostrato di poter offrire una buona autonomia. Nei nostri test abbiamo superato agilmente le 6 ore sia in riproduzione video sia in navigazione web. Meno bene i tempi di ricarica: esaurita completamente la carica della batteria, ci sono voluti 6 ore e 10 minuti per riportarla al 100%.

Prestazioni:
Il Quad Core ed il processore grafico insieme ai 2 GB di RAM rendono il SURFTAB Xirón abbastanza veloce. Con un punteggio Geekbench di 1238 siamo vicino all’ultima generazione di Ipad, il 4, che ha ricevuto 1400 punti nello stesso test. Antutu Benchmark 4 dà 18.262 punti. Qui è soprattutto prestazioni nei giochi 2D e 3D che influenzano il risultato. Browser Mark prova 2.0 dà risultati nel 2037, che è davvero eccezionale considerando la fascia di prezzo.

Sony presenta Digital Paper, l’ibrido tra tablet ed e-book reader

digital paperIn occasione dell’American Bar Association Tech Show di Chicago, Sony ha presentato “Digital Paper” un «document management system» pensato per le aziende del mondo legale e finanziario, il settore dell’istruzione e la pubblica amministrazione. Il Digital Paper System (DPTS1) sarà disponible via Worldox a partire dal maggio 2014 negli Stati Uniti. In base al successo che otterrà sarà lanciato anche sul mercato europeo.

Caratteristiche tecniche del Digital Paper

Il nuovo tablet della Sony è dotato di uno schermo e-ink – inchiostro elettronico, che non affatica la vista, lo stesso impiegato per gli e-book reader – con pennino per prendere appunti e modificare documenti in formato PDF. La casa produttrice assicura che qualsiasi documento in formato Word, Power Point, Excel che venga convertito e salvato in .pdf potrà essere visualizzato sul Digital Paper e con un’applicazione nativa per notebook – simile al Wordpad – si potranno scrivere annotazioni e modificare i file .pdf da condividere con colleghi e amici.

La dotazione tecnica del tablet e-ink Sony è ragguardevole: schermo da 13,3 pollici con risoluzione 1200 x 1600 pixel a 16 toni di grigio (insoddisfacenti per gli amanti della definizione di un i-Pad); la dimensione massima delle lettere è di 8.5 x 11 pollici in versione full size. La tecnologia e-ink facilita la lettura al sole, senza retroilluminazione.

La memoria interna è di 4 GB, espandibile grazie alla slot per micro card SD, il dispositivo può archiviare fino a 2800 file. Dotato di Wi-Fi 802.11 b/g/n ed una batteria al litio che – con una sola ricarica – può durare fino a 3 settimane con utilizzo medio (molto dipende anche dall’uso del wi-fi).

Quanto costerà il Digital Paper Sony?

Bob Nell, direttore di Digital Paper Solutions per Sony Electronics, durante la presentazione ufficiale ha precisato che il device è ottimizzato per leggere e annotare articoli normativi, white paper, contratti, documenti scolastici:

«Queso dispositivo vuole dematerializzare la carta negli uffici. La funzione ‘notepad’ avrà un appeal universale; inoltre le annotazioni potranno essere condivise con clienti, colleghi e collaboratori. Digital Paper offre un’esperienza semplice e intuitiva, oltre alla portabilità e alla flessibilità dell’esperienza professionale, accoppiata con l’abilità di accesso wireless a soluzioni di gestione documenti ed altri content repositories»

Ciò significa che il target è piuttosto alto e ben definito e di conseguenza anche il prezzo è alto: circa 1100 dollari, uscirà a maggio 2014 e limitatamente al mercato statunitense. Non è noto se la vendita sarà predisposta anche per i paesi europei e molto dipenderà dall’accoglienza e reazione degli utenti americani.

Il prezzo dell’ibrido Sony non è dunque accessibile considerando che un e-reader costa intorno ai 100 €, anche se si trovano in commercio modelli ugualmente buoni a 60 €, mentre i prezzi di un tablet con pennino si aggirano intorno ai 250 €. Naturalmente poi dobbiamo anche considerare la custodia per il lettore di e-book, che orientativamente parte dai 20-30 euro.

Indubbiamente, il dispositivo Digital Paper della Sony, per il target professionale a cui si rivolge faciliterà le industrie – soprattutto PMI – e le organizzazioni ancora troppo dipendenti dai documenti cartacei proprio come nel settore legale e nella pubblica amministrazione, dove la de-materializzazione procede più lentamente che in altri settori.

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Recensione Nokia Lumia 2520 tablet con Windows 8.1

nokia lumia tabletIl primo tablet di Nokia, il Lumia 2520, monta Windows 8.1 Rt. ed è riuscito là dove due generazioni di Microsoft Surface hanno fallito: possiede la connessione 4G, velocità massima di download 150 Mbps, grazie all’ alloggiamento della simcard ed ha un design veramente accattivante.

L’involucro in policarbonato è disponibile in quattro colori e ha un aspetto leggero, anche se si tratta di un tablet che pesa 615 grammi, non una piuma per 8,9 mm di spessore. Non ne noterete il peso perché la plastica appare oltremodo gestibile, con i bordi
curvi adagiati nelle vostre mani.

Lo schermo Full HD Ips da 10,1″ brilla davvero,218 ppi, offrendovi video in alta definizione migliori rispetto all’iPad Air e al Kindle Fire HDX. La qualità è rimasta costante nello streaming video da Xbox Video Store, granulosa per il primo secondo di trasmissione, dopo di che supernitida con colori ricchi e piacevoli.

Per questo dobbiamo ringraziare in parte il processore quad core Qualcomm Snapdragon 800 da 2,2 GHz, che fa funzionare tutto velocemente e in modo uniforme. Anche la fotocamera è notevole. La fotocamera posteriore è la migliore tra quelle testate, con sensore da 6,7 Mpixel e video a 1080p, ottica Zeiss con apertura f/1.9. Non è molto comoda come punta e scatta, ma le immagini sono senza dubbio nitide e brillanti. L’applicazione per le foto di Nokia permette anche di regolar l’Iso, esposizione e velocità otturatore. Quella frontale per la video chat  è da 1.2 Mpixel.

Il sistema operativo come detto è la versione RT di Windows 8.1, anche se non si deve più usare il termine RT. In altre parole, è limitato all’interfaccia a piastrelle. A meno che voleste usare il Lumia 2520 come principale strumento di lavoro, si tratta di una perdita accettabile. Naturalmente, anche la scelta delle app è limitata. Nokia ha aggiunto le sue app Music, Camera e Maps per alleggerire il colpo.

Il Lumia ha una memoria di 32 Gb espandibile grazie a micro SD, possiede connessione Bluetooth, wifi e NFC.

Lumia Vs Surface:

Il Lumia 2520 solo completato il test SunSpider JavaScript in 502ms superando il Surface 2 che ha completato la prova in 365.8ms. Non ci saranno quindi problemi nel far girare le applicazioni del Windows Store, che al momento come numero sono di parecchio inferiori a quelle presenti nell’Apple Store e nel Playstore di Google.

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Lenovo Yoga Tablet 10 Recensioni

tablet lenovo yogaLenovo presenta un tablet innovativo, con un design particolare con tastiera Bluetooth incorporata che funge anche da proteggi schermo. Si tratta dello Yoga 10. La cosa curiosa che salta subito agli occhi è il cilindro su cui appoggia lo schermo. Qui è contenuta una batteria da 9000 mAh che riesce a portare l’autonomia del tablet a 12 ore. Il cilindro serve anche per permettere una rotazione ed inclinazione personalizzata all’ utente.

Lo chassis è interamente in alluminio, e ciò dona a questo tablet un aspetto particolarmente solido ed elegante. Avere spostato la batteria nell’ impugnatura cilindrica ha permesso inoltre di ridurre lo spessore dello Yoga Tablet, che è di appena 7 millimetri.
Come processore Lenovo ha adottato un modello Mediatck a quadruplo core, l’MTK-8125 dalla frequenza di 1,2 GHz, a cui ha affiancalo 1 Gb di Ram. La memoria flash ha invece una capacità di 16 Gb, che possono
essere espansi utilizzando schede di memoria microSd
Sul retro di questo tablet si trova una fotocamera da 5 Megapixel di risoluzione, mentre sulla parte frontale ce n’è un’altra da 1.6 Megapixel per applicazioni di videochat. Non manca una dotazione completa di sensori, che comprende quello della luminosità ambientale, un giroscopio, un accelerometro, una bussola digitale e il ricevitore Gps.

Il display dello Yoga 10 è discreto e mostra immagini sature di colori, luminose e con un buon contrasto. L’angolo di visione permette inoltre anche a chi non osserva direttamente il tablel di vedere immagini di buona qualità. La qualità dello schermo è stata confermata dai risultali dei test, con una luminosità di circa 495 cd/m2 e un rapporto di contrasto di 153:1. Peccato però che la risoluzione non sia Full-Hd, ma si limita a 1.280 x 800 pixel.

Il peso di questo modello è di oltre 600 grammi, ma malgrado sia superiore a quello di molti altri tablet della stessa categoria non infastidisce molto durante l’uso, proprio grazie alla diversa distribuzione del peso, che si concentra per la maggior parte nell’impugnatura cilindrica.

Come sistema operativo lo Yoga Tablet 10 sfrutta Android nella versione 4.2.2 Jelly Bean, con pochissime modifiche da parte di Lenovo.

Recensione e prestazioni:

non molto entusiastiche quelle della rivista inglese Pc Pro che parla di uno schermo non è eccezionale e di un un processore piuttosto deludente che ha segnato un anonimo 326 e 1.091 rispettivamente nelle prove-unipolari e multipolari Geekbench. Lento anche nel test SunSpider JavaScript, clock a 1333 ms, un chiaro passo indietro rispetto ad esempio al Kindle Fire HDX che ha fatto registrare 704ms.
Lento questo tablet anche nella parte del multitasking: con una sola app in background che faceva l’aggiornamento, il processore è diventato notevolmente sovraccarico.

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Ipad Air contro Kindle HDX 8.9 quale Scegliere

Apple e Amazon si stanno sfidando nell’ arena dei tablet. I modelli che piu’ si avvicinano tra di loro sono rispettivamente l’Ipad Air ed il Kindle HDX 8.9. Quale dei due è il migliore? Quale la scelta da fare. Partiamo subito col dire che sono due ottimi prodotti, per non dire eccellenti.  Il Kindle Fire Hdx con 64 Gb costa al momento 479 euro mentre l’Ipad Air 659 euro solo wifi con 64 Gb.

kindle 8.9

Dal lato tecnico i due tablet differiscono di poco: con 478 contro 374 grammi sono motto leggeri, ma comunque più pesanti (almeno l’iPad) rispetto, ad esempio, al Samsung Galaxy Tab che ha circa le stesse dimensioni.

Il display dell’ Ipad Air è di tipo Retina da 9,7 pollici con 2.048 x 1.536 pixel, mentre il Kindle HDX utilizza un 8,9 pollici con 2.560 x 1.600 pixel. La luminosità è migliore sul Kindle rispetto ad Ipad, 440 lux contro 411.

La frequenza della Cpu è maggiore sul Kindle che prevede un quad core Snapdragon 800 a 2.2 GHz ed un chip grafico Adreno 320 con 2 Gb di Ram, mentre il processore A7 di Apple prevede due core, ciascune da 1.4 GHz al quale si aggiunge, come sull’iPhone 5. un coprocessore di movimento M7, responsabile della gestione dei dati del sensore.

ipad air

Nel test di velocità dei chip di A7 di Apple è stato più veloce del Tegra 4 montato sul dispositivo di Amazon. Utilizzando Geekbench 3, che misura le prestazioni complessive di un dispositivo, l’HDX  ha ottenuto 2.609 punti sul test multicore mentre Ipad Air 2.694. Utilizzando 3DMark Ice Storm, che misura le prestazioni grafiche, l’HDX ha registrato un punteggio di 12.786 contro 14.850 di iPad Air, di gran lunga migliore. 

Nel test effettuato la batteria di Ipad Air è durata 11 ore e 51 minuti quella del Kindle HDX circa una decina. Pertanto per decidere l’acquisto di uno dei due dispositivi non è certamente rilevante l’aspetto hardware, quanto piuttosto l’uso pratico.

Amazon spinge decisamente l’utente all’acquisto di contenuti: il link per l’app store è ben visibile nella Home, e nei sottomenù di film e musica l’utente può passare velocemente allo shop. L’interfaccia proprietaria Fire OS 3.0 basata su Android per molti utenti richiede però un certo periodo di apprendimento. Apple offre il suo rinomato iOS, questa volta in versione 7, e i principianti si troveranno velocemente a proprio agio.

Conclusioni:

Il Kindle Fire HDX 8.9 è un ottimo tablet, sfoggia un design leggero, una fotocamera migliore e soprattutto un prezzo più basso anche se non ha il GPS. Il sistema operativo Android personalizzato da Amazon ha uno store con molte meno applicazioni rispetto a quelle di Apple, ma le più usate ci sono tutte.

Entrambe i tablet hanno un sacco da offrire, sono potenti e lo schermo è meraviglioso. Tuttavia, mentre il Kindle Fire HDX da 8.9 pollici vince sul prezzo, l’iPad Air è in generale un prodotto migliore, ma ovviamente pagate la differenza.

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Recensione del Nuovo Asus Nexus 7, alternativa al Mini Ipad

nuovo asus nexus7Un anno fa è uscito il primo modello del Nexus 7, il tablet di Google prodotto dalla Asus. Si è trattato per molto tempo del principale termine di paragone per i prodotti che montano Android, ed in effetti non aveva tradito le attese. Ora Asus propone il nuovo modello, la seconda generazione, aggiornato per mantenersi al passo con la tecnologia.

Con questo nuovo modello Google ha cercato di smussare i punti deboli del Nexus 7 originario, in primis usando un display Ips con risoluzione Full Hd (1920 x 1200) ed un processore più potente che lo pone come il concorrente più accreditato del mini Ipad. Anche esteticamente è cambiato molto: ora il telaio è ancora più stretto perché è stato ridotto lo spessore delle cornici laterali, di circa 2,8 millimetri per lato. Il rapporto d’aspetto del display, 16:10, non cambia. Decisamente diverso invece il peso, che arriva ad appena 290 grammi contro i vecchi 340.

Il nuovo Asus Nexus 7 monta il sistema operativo Android 4.3 (in attesa di vedere dare alla luce Android 5.0 Key Lime Pie) è più compatto, più leggero e conserva una sensazione di robustezza e rigidità della struttura.
Sul retro è stata eliminata la particolare (e gradevole al tatto) finitura in gomma antiscivolo, sostituita da una più convenzionale copertura in plastica morbida. Resta in ogni caso totalmente immune alle impronte digitali e offre un buon grip. Grazie alla larghezza inferiore, il telaio cade meglio in mano. La parte frontale non ha pulsanti meccanici; i classici tasti di navigazione sono virtuali.

Osservando la parte posteriore si scopre che è stata aggiunta una fotocamera (non c’era nel primo modello). Ha un sensore da 5 Megapixel ed è priva di qualsiasi sofisticatezza. Flash compreso; gli scatti sono giusto sufficienti. I video vengono catturati alla risoluzione 1080p a 30 fotogrammi al secondo. Non cambia la fotocamera frontale, che conserva il sensore da 1,2 Mpixel.

Google ha abbandonato la piattaforma Nvidia Tegra in favore di Qualcomm: all’interno del Nexus 7 c’è un processore Snapdragon S4 Pro, un quad core con frequenza di clock di 1,5 GHz e Gpu integrata Adreno 320. Grazie anche ai 2 Gbyte di memoria Ram, le prestazioni sono nettamente superiori a quelle del vecchio modello.

In particolare la velocità con la grafica 3D è molto più alta, con valori superiori di tre o quattro volte rispetto al primo Nexus 7. Il sistema è sempre molto fluido con qualsiasi tipo di applicazione; il calore sviluppato non è mai fastidioso. La versione base ha 16 Gbyte di Storage interno, purtroppo non espandibili. Purtroppo è assente infatti uno slot per schede micro Sd. Il nuovo display, costruito sempre con tecnologia Ips, è molto più nitido e anche più luminoso rispetto al passato. Icone e caratteri sono molto più definiti, a livello del Retina display di Apple. La densità è cresciuta da 216 a 323 pixel per pollice (il display Retina dell’iPad è di 264ppi) .

I colori appaiono piuttosto realistici, ma è con i caratteri che si riesce ad apprezzare maggiormente il nuovo display; piccole dimensioni a parte, il Nexus 7 è una valida soluzione per leggere i libri, ancora più di prima.

Un’altra piacevole sorpresa arriva dalla parte audio, ci sono due speaker e non più su uno solo. La resa sonora è oltre la media per i tablet, con un suono chiaro e volume sufficientemente alto. Altre piccole migliorie sono state apportate ai componenti secondari come il modulo Wi-Fi, ora di tipo dual band.

il nuovo Asus Nexus 7 può essere acquistato in offerta su Amazon

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Asus FHD ME302C la recensione del nuovo tablet in Full HD

asus ME302CAsus aggiorna la sua linea dei tablet con il ME302C FHD che presenta un display Ips Full-Hd con risoluzione da 1920×1200 pixel invece di quello da 1.280 x 800 pixel e un processore Atom. Questo è infatti uno dei primi modelli ad abbinare il sistema operativo Android con un’architettura x86, cioè quella dell’Intel Atom Z2560 a doppio core dalla frequenza di 1,6 GHz, qui affiancato da una Gpu PowerVR SGX 544MP e da 2 Gb di memoria Ram.

La dotazione del MeMO Pad 10 FHD ME302C è completa, esattamente come quella del precedente modello ME301T, e comprende 16 Gb-32Gb di memoria flash, un’interfaccia Usb e un’uscita video Hdmi, entrambe in versione “micro”, come di tipo micro sono le schede di memoria Sd da inserire nel relativo slot. Ci sono anche due fotocamere, una posteriore da 5megapixel con autofocus e una frontale da 1,2.

L’ME302C dispone ovviamente anche dell’interfaccia Wi-Fi 802.11b/g/n, di quella Blue tooth, giroscopio e di un ricevitore Gps. Non c’è, invece, un’opzione per la connettività internet tramite le reti mobili. Chi ne avesse bisogno dovrà rivolgersi al modello ME302KL, che dispone di un modem 3G/4G e ha caratteristiche identiche fatta eccezione per il processore, che in questo caso è il modello Qualcomm 8064 Pro a quadruplo core dalla frequenza di 1,5 GHz.

Lo schermo da 1.920 x 1.200 pixel, che è la principale novità della nuova serie, permette di riprodurre filmati Full-Hd senza perdita di qualità, è abbastanza luminoso (poco meno di 300 cd/m²) e offre uno dei migliori rapporti di contrasto fra quelli dei tablet che abbiamo provato. La potenza della Cpu Intel Atom si fa apprezzare rendendo molto fluida l’interfaccia di Android 4.2.2 Jelly Bean, così come la Gpu consente di riprodurre senza difficoltà anche i filmati Full-Hd più “impegnativi”, mentre ha mostrato i suoi limiti con i videogiochi 3D di ultima generazione, dove occorre ridurre sensibilmente il dettaglio delle immagini per ottenere una giocabilità accettabile.

La capacità della batteria del MeMO Pad 10 FHD ME302C è di 6.760 mAh, un terzo in più rispetto a quella del precedente modello. Ciò si traduce in un’ottima autonomia, che durante le prove ha fornito più di 8 ore e mezza di riproduzione video e oltre 6 ore e 30 minuti in navigazione web.

Il prezzo interessante è di 300 euro circa.

Conclusioni: suono e video superbi, software incluso nel tablet non all’ altezza come recensito da Clinton Begin su Amazon Usa, qui il link.

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