Sony presenta Digital Paper, l’ibrido tra tablet ed e-book reader

digital paperIn occasione dell’American Bar Association Tech Show di Chicago, Sony ha presentato “Digital Paper” un «document management system» pensato per le aziende del mondo legale e finanziario, il settore dell’istruzione e la pubblica amministrazione. Il Digital Paper System (DPTS1) sarà disponible via Worldox a partire dal maggio 2014 negli Stati Uniti. In base al successo che otterrà sarà lanciato anche sul mercato europeo.

Caratteristiche tecniche del Digital Paper

Il nuovo tablet della Sony è dotato di uno schermo e-ink – inchiostro elettronico, che non affatica la vista, lo stesso impiegato per gli e-book reader – con pennino per prendere appunti e modificare documenti in formato PDF. La casa produttrice assicura che qualsiasi documento in formato Word, Power Point, Excel che venga convertito e salvato in .pdf potrà essere visualizzato sul Digital Paper e con un’applicazione nativa per notebook – simile al Wordpad – si potranno scrivere annotazioni e modificare i file .pdf da condividere con colleghi e amici.

La dotazione tecnica del tablet e-ink Sony è ragguardevole: schermo da 13,3 pollici con risoluzione 1200 x 1600 pixel a 16 toni di grigio (insoddisfacenti per gli amanti della definizione di un i-Pad); la dimensione massima delle lettere è di 8.5 x 11 pollici in versione full size. La tecnologia e-ink facilita la lettura al sole, senza retroilluminazione.

La memoria interna è di 4 GB, espandibile grazie alla slot per micro card SD, il dispositivo può archiviare fino a 2800 file. Dotato di Wi-Fi 802.11 b/g/n ed una batteria al litio che – con una sola ricarica – può durare fino a 3 settimane con utilizzo medio (molto dipende anche dall’uso del wi-fi).

Quanto costerà il Digital Paper Sony?

Bob Nell, direttore di Digital Paper Solutions per Sony Electronics, durante la presentazione ufficiale ha precisato che il device è ottimizzato per leggere e annotare articoli normativi, white paper, contratti, documenti scolastici:

«Queso dispositivo vuole dematerializzare la carta negli uffici. La funzione ‘notepad’ avrà un appeal universale; inoltre le annotazioni potranno essere condivise con clienti, colleghi e collaboratori. Digital Paper offre un’esperienza semplice e intuitiva, oltre alla portabilità e alla flessibilità dell’esperienza professionale, accoppiata con l’abilità di accesso wireless a soluzioni di gestione documenti ed altri content repositories»

Ciò significa che il target è piuttosto alto e ben definito e di conseguenza anche il prezzo è alto: circa 1100 dollari, uscirà a maggio 2014 e limitatamente al mercato statunitense. Non è noto se la vendita sarà predisposta anche per i paesi europei e molto dipenderà dall’accoglienza e reazione degli utenti americani.

Il prezzo dell’ibrido Sony non è dunque accessibile considerando che un e-reader costa intorno ai 100 €, anche se si trovano in commercio modelli ugualmente buoni a 60 €, mentre i prezzi di un tablet con pennino si aggirano intorno ai 250 €. Naturalmente poi dobbiamo anche considerare la custodia per il lettore di e-book, che orientativamente parte dai 20-30 euro.

Indubbiamente, il dispositivo Digital Paper della Sony, per il target professionale a cui si rivolge faciliterà le industrie – soprattutto PMI – e le organizzazioni ancora troppo dipendenti dai documenti cartacei proprio come nel settore legale e nella pubblica amministrazione, dove la de-materializzazione procede più lentamente che in altri settori.

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Recensione Nokia Lumia 2520 tablet con Windows 8.1

nokia lumia tabletIl primo tablet di Nokia, il Lumia 2520, monta Windows 8.1 Rt. ed è riuscito là dove due generazioni di Microsoft Surface hanno fallito: possiede la connessione 4G, velocità massima di download 150 Mbps, grazie all’ alloggiamento della simcard ed ha un design veramente accattivante.

L’involucro in policarbonato è disponibile in quattro colori e ha un aspetto leggero, anche se si tratta di un tablet che pesa 615 grammi, non una piuma per 8,9 mm di spessore. Non ne noterete il peso perché la plastica appare oltremodo gestibile, con i bordi
curvi adagiati nelle vostre mani.

Lo schermo Full HD Ips da 10,1″ brilla davvero,218 ppi, offrendovi video in alta definizione migliori rispetto all’iPad Air e al Kindle Fire HDX. La qualità è rimasta costante nello streaming video da Xbox Video Store, granulosa per il primo secondo di trasmissione, dopo di che supernitida con colori ricchi e piacevoli.

Per questo dobbiamo ringraziare in parte il processore quad core Qualcomm Snapdragon 800 da 2,2 GHz, che fa funzionare tutto velocemente e in modo uniforme. Anche la fotocamera è notevole. La fotocamera posteriore è la migliore tra quelle testate, con sensore da 6,7 Mpixel e video a 1080p, ottica Zeiss con apertura f/1.9. Non è molto comoda come punta e scatta, ma le immagini sono senza dubbio nitide e brillanti. L’applicazione per le foto di Nokia permette anche di regolar l’Iso, esposizione e velocità otturatore. Quella frontale per la video chat  è da 1.2 Mpixel.

Il sistema operativo come detto è la versione RT di Windows 8.1, anche se non si deve più usare il termine RT. In altre parole, è limitato all’interfaccia a piastrelle. A meno che voleste usare il Lumia 2520 come principale strumento di lavoro, si tratta di una perdita accettabile. Naturalmente, anche la scelta delle app è limitata. Nokia ha aggiunto le sue app Music, Camera e Maps per alleggerire il colpo.

Il Lumia ha una memoria di 32 Gb espandibile grazie a micro SD, possiede connessione Bluetooth, wifi e NFC.

Lumia Vs Surface:

Il Lumia 2520 solo completato il test SunSpider JavaScript in 502ms superando il Surface 2 che ha completato la prova in 365.8ms. Non ci saranno quindi problemi nel far girare le applicazioni del Windows Store, che al momento come numero sono di parecchio inferiori a quelle presenti nell’Apple Store e nel Playstore di Google.

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Lenovo Yoga Tablet 10 Recensioni

tablet lenovo yogaLenovo presenta un tablet innovativo, con un design particolare con tastiera Bluetooth incorporata che funge anche da proteggi schermo. Si tratta dello Yoga 10. La cosa curiosa che salta subito agli occhi è il cilindro su cui appoggia lo schermo. Qui è contenuta una batteria da 9000 mAh che riesce a portare l’autonomia del tablet a 12 ore. Il cilindro serve anche per permettere una rotazione ed inclinazione personalizzata all’ utente.

Lo chassis è interamente in alluminio, e ciò dona a questo tablet un aspetto particolarmente solido ed elegante. Avere spostato la batteria nell’ impugnatura cilindrica ha permesso inoltre di ridurre lo spessore dello Yoga Tablet, che è di appena 7 millimetri.
Come processore Lenovo ha adottato un modello Mediatck a quadruplo core, l’MTK-8125 dalla frequenza di 1,2 GHz, a cui ha affiancalo 1 Gb di Ram. La memoria flash ha invece una capacità di 16 Gb, che possono
essere espansi utilizzando schede di memoria microSd
Sul retro di questo tablet si trova una fotocamera da 5 Megapixel di risoluzione, mentre sulla parte frontale ce n’è un’altra da 1.6 Megapixel per applicazioni di videochat. Non manca una dotazione completa di sensori, che comprende quello della luminosità ambientale, un giroscopio, un accelerometro, una bussola digitale e il ricevitore Gps.

Il display dello Yoga 10 è discreto e mostra immagini sature di colori, luminose e con un buon contrasto. L’angolo di visione permette inoltre anche a chi non osserva direttamente il tablel di vedere immagini di buona qualità. La qualità dello schermo è stata confermata dai risultali dei test, con una luminosità di circa 495 cd/m2 e un rapporto di contrasto di 153:1. Peccato però che la risoluzione non sia Full-Hd, ma si limita a 1.280 x 800 pixel.

Il peso di questo modello è di oltre 600 grammi, ma malgrado sia superiore a quello di molti altri tablet della stessa categoria non infastidisce molto durante l’uso, proprio grazie alla diversa distribuzione del peso, che si concentra per la maggior parte nell’impugnatura cilindrica.

Come sistema operativo lo Yoga Tablet 10 sfrutta Android nella versione 4.2.2 Jelly Bean, con pochissime modifiche da parte di Lenovo.

Recensione e prestazioni:

non molto entusiastiche quelle della rivista inglese Pc Pro che parla di uno schermo non è eccezionale e di un un processore piuttosto deludente che ha segnato un anonimo 326 e 1.091 rispettivamente nelle prove-unipolari e multipolari Geekbench. Lento anche nel test SunSpider JavaScript, clock a 1333 ms, un chiaro passo indietro rispetto ad esempio al Kindle Fire HDX che ha fatto registrare 704ms.
Lento questo tablet anche nella parte del multitasking: con una sola app in background che faceva l’aggiornamento, il processore è diventato notevolmente sovraccarico.

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Ipad Air contro Kindle HDX 8.9 quale Scegliere

Apple e Amazon si stanno sfidando nell’ arena dei tablet. I modelli che piu’ si avvicinano tra di loro sono rispettivamente l’Ipad Air ed il Kindle HDX 8.9. Quale dei due è il migliore? Quale la scelta da fare. Partiamo subito col dire che sono due ottimi prodotti, per non dire eccellenti.  Il Kindle Fire Hdx con 64 Gb costa al momento 479 euro mentre l’Ipad Air 659 euro solo wifi con 64 Gb.

kindle 8.9

Dal lato tecnico i due tablet differiscono di poco: con 478 contro 374 grammi sono motto leggeri, ma comunque più pesanti (almeno l’iPad) rispetto, ad esempio, al Samsung Galaxy Tab che ha circa le stesse dimensioni.

Il display dell’ Ipad Air è di tipo Retina da 9,7 pollici con 2.048 x 1.536 pixel, mentre il Kindle HDX utilizza un 8,9 pollici con 2.560 x 1.600 pixel. La luminosità è migliore sul Kindle rispetto ad Ipad, 440 lux contro 411.

La frequenza della Cpu è maggiore sul Kindle che prevede un quad core Snapdragon 800 a 2.2 GHz ed un chip grafico Adreno 320 con 2 Gb di Ram, mentre il processore A7 di Apple prevede due core, ciascune da 1.4 GHz al quale si aggiunge, come sull’iPhone 5. un coprocessore di movimento M7, responsabile della gestione dei dati del sensore.

ipad air

Nel test di velocità dei chip di A7 di Apple è stato più veloce del Tegra 4 montato sul dispositivo di Amazon. Utilizzando Geekbench 3, che misura le prestazioni complessive di un dispositivo, l’HDX  ha ottenuto 2.609 punti sul test multicore mentre Ipad Air 2.694. Utilizzando 3DMark Ice Storm, che misura le prestazioni grafiche, l’HDX ha registrato un punteggio di 12.786 contro 14.850 di iPad Air, di gran lunga migliore. 

Nel test effettuato la batteria di Ipad Air è durata 11 ore e 51 minuti quella del Kindle HDX circa una decina. Pertanto per decidere l’acquisto di uno dei due dispositivi non è certamente rilevante l’aspetto hardware, quanto piuttosto l’uso pratico.

Amazon spinge decisamente l’utente all’acquisto di contenuti: il link per l’app store è ben visibile nella Home, e nei sottomenù di film e musica l’utente può passare velocemente allo shop. L’interfaccia proprietaria Fire OS 3.0 basata su Android per molti utenti richiede però un certo periodo di apprendimento. Apple offre il suo rinomato iOS, questa volta in versione 7, e i principianti si troveranno velocemente a proprio agio.

Conclusioni:

Il Kindle Fire HDX 8.9 è un ottimo tablet, sfoggia un design leggero, una fotocamera migliore e soprattutto un prezzo più basso anche se non ha il GPS. Il sistema operativo Android personalizzato da Amazon ha uno store con molte meno applicazioni rispetto a quelle di Apple, ma le più usate ci sono tutte.

Entrambe i tablet hanno un sacco da offrire, sono potenti e lo schermo è meraviglioso. Tuttavia, mentre il Kindle Fire HDX da 8.9 pollici vince sul prezzo, l’iPad Air è in generale un prodotto migliore, ma ovviamente pagate la differenza.

Category: amazon, apple

Recensione del Nuovo Asus Nexus 7, alternativa al Mini Ipad

nuovo asus nexus7Un anno fa è uscito il primo modello del Nexus 7, il tablet di Google prodotto dalla Asus. Si è trattato per molto tempo del principale termine di paragone per i prodotti che montano Android, ed in effetti non aveva tradito le attese. Ora Asus propone il nuovo modello, la seconda generazione, aggiornato per mantenersi al passo con la tecnologia.

Con questo nuovo modello Google ha cercato di smussare i punti deboli del Nexus 7 originario, in primis usando un display Ips con risoluzione Full Hd (1920 x 1200) ed un processore più potente che lo pone come il concorrente più accreditato del mini Ipad. Anche esteticamente è cambiato molto: ora il telaio è ancora più stretto perché è stato ridotto lo spessore delle cornici laterali, di circa 2,8 millimetri per lato. Il rapporto d’aspetto del display, 16:10, non cambia. Decisamente diverso invece il peso, che arriva ad appena 290 grammi contro i vecchi 340.

Il nuovo Asus Nexus 7 monta il sistema operativo Android 4.3 (in attesa di vedere dare alla luce Android 5.0 Key Lime Pie) è più compatto, più leggero e conserva una sensazione di robustezza e rigidità della struttura.
Sul retro è stata eliminata la particolare (e gradevole al tatto) finitura in gomma antiscivolo, sostituita da una più convenzionale copertura in plastica morbida. Resta in ogni caso totalmente immune alle impronte digitali e offre un buon grip. Grazie alla larghezza inferiore, il telaio cade meglio in mano. La parte frontale non ha pulsanti meccanici; i classici tasti di navigazione sono virtuali.

Osservando la parte posteriore si scopre che è stata aggiunta una fotocamera (non c’era nel primo modello). Ha un sensore da 5 Megapixel ed è priva di qualsiasi sofisticatezza. Flash compreso; gli scatti sono giusto sufficienti. I video vengono catturati alla risoluzione 1080p a 30 fotogrammi al secondo. Non cambia la fotocamera frontale, che conserva il sensore da 1,2 Mpixel.

Google ha abbandonato la piattaforma Nvidia Tegra in favore di Qualcomm: all’interno del Nexus 7 c’è un processore Snapdragon S4 Pro, un quad core con frequenza di clock di 1,5 GHz e Gpu integrata Adreno 320. Grazie anche ai 2 Gbyte di memoria Ram, le prestazioni sono nettamente superiori a quelle del vecchio modello.

In particolare la velocità con la grafica 3D è molto più alta, con valori superiori di tre o quattro volte rispetto al primo Nexus 7. Il sistema è sempre molto fluido con qualsiasi tipo di applicazione; il calore sviluppato non è mai fastidioso. La versione base ha 16 Gbyte di Storage interno, purtroppo non espandibili. Purtroppo è assente infatti uno slot per schede micro Sd. Il nuovo display, costruito sempre con tecnologia Ips, è molto più nitido e anche più luminoso rispetto al passato. Icone e caratteri sono molto più definiti, a livello del Retina display di Apple. La densità è cresciuta da 216 a 323 pixel per pollice (il display Retina dell’iPad è di 264ppi) .

I colori appaiono piuttosto realistici, ma è con i caratteri che si riesce ad apprezzare maggiormente il nuovo display; piccole dimensioni a parte, il Nexus 7 è una valida soluzione per leggere i libri, ancora più di prima.

Un’altra piacevole sorpresa arriva dalla parte audio, ci sono due speaker e non più su uno solo. La resa sonora è oltre la media per i tablet, con un suono chiaro e volume sufficientemente alto. Altre piccole migliorie sono state apportate ai componenti secondari come il modulo Wi-Fi, ora di tipo dual band.

il nuovo Asus Nexus 7 può essere acquistato in offerta su Amazon

Category: asus

Asus FHD ME302C la recensione del nuovo tablet in Full HD

asus ME302CAsus aggiorna la sua linea dei tablet con il ME302C FHD che presenta un display Ips Full-Hd con risoluzione da 1920×1200 pixel invece di quello da 1.280 x 800 pixel e un processore Atom. Questo è infatti uno dei primi modelli ad abbinare il sistema operativo Android con un’architettura x86, cioè quella dell’Intel Atom Z2560 a doppio core dalla frequenza di 1,6 GHz, qui affiancato da una Gpu PowerVR SGX 544MP e da 2 Gb di memoria Ram.

La dotazione del MeMO Pad 10 FHD ME302C è completa, esattamente come quella del precedente modello ME301T, e comprende 16 Gb-32Gb di memoria flash, un’interfaccia Usb e un’uscita video Hdmi, entrambe in versione “micro”, come di tipo micro sono le schede di memoria Sd da inserire nel relativo slot. Ci sono anche due fotocamere, una posteriore da 5megapixel con autofocus e una frontale da 1,2.

L’ME302C dispone ovviamente anche dell’interfaccia Wi-Fi 802.11b/g/n, di quella Blue tooth, giroscopio e di un ricevitore Gps. Non c’è, invece, un’opzione per la connettività internet tramite le reti mobili. Chi ne avesse bisogno dovrà rivolgersi al modello ME302KL, che dispone di un modem 3G/4G e ha caratteristiche identiche fatta eccezione per il processore, che in questo caso è il modello Qualcomm 8064 Pro a quadruplo core dalla frequenza di 1,5 GHz.

Lo schermo da 1.920 x 1.200 pixel, che è la principale novità della nuova serie, permette di riprodurre filmati Full-Hd senza perdita di qualità, è abbastanza luminoso (poco meno di 300 cd/m²) e offre uno dei migliori rapporti di contrasto fra quelli dei tablet che abbiamo provato. La potenza della Cpu Intel Atom si fa apprezzare rendendo molto fluida l’interfaccia di Android 4.2.2 Jelly Bean, così come la Gpu consente di riprodurre senza difficoltà anche i filmati Full-Hd più “impegnativi”, mentre ha mostrato i suoi limiti con i videogiochi 3D di ultima generazione, dove occorre ridurre sensibilmente il dettaglio delle immagini per ottenere una giocabilità accettabile.

La capacità della batteria del MeMO Pad 10 FHD ME302C è di 6.760 mAh, un terzo in più rispetto a quella del precedente modello. Ciò si traduce in un’ottima autonomia, che durante le prove ha fornito più di 8 ore e mezza di riproduzione video e oltre 6 ore e 30 minuti in navigazione web.

Il prezzo interessante è di 300 euro circa.

Conclusioni: suono e video superbi, software incluso nel tablet non all’ altezza come recensito da Clinton Begin su Amazon Usa, qui il link.

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Acer Iconia Tab A1 Tablet economico da 8 pollici

recensione iconia a1Il panorama dei tablet da 8 pollici non è molto ricco, a parte l’Archos 80, il Mini Ipad ed il Samsung Galaxy Tab 3, non ci sono molti prodotti di questo genere. Oggi vogliamo presentarvi l’ Acer Iconia Tab A1 810 uscito a maggio 2013 che si colloca nella fascia economica.

Il nuovo tablet costa infatti circa 150 euro, molto meno rispetto ai concorrenti prima elencati, e meno anche del Google Nexus 7, punto di riferimento per i tablet Android entry level. Per posizionamento l’Iconia Al va a fare concorrenza proprio al tablet di Google e all’Asus MemoPad HD 7, riuscendo a offrire però uno schermo più ampio.

L’Iconia Al ha proporzioni simili all’iPad mini, risultando però più spesso, più grande e più pesante; inoltre la cornice introno al display è più ampia. La cover posteriore è in colore bianco opaco, è solida ed è poco sensibile alle impronte digitali.

Il pannello con diagonale da 7,9 pollici è un Ips con rapporto d’aspetto di 4:3 e risoluzione di 1.024 x 768: la qualità generale è buona per un tablet economico, molto superiore rispetto ai classici pannelli Tft-Tn. La densità è di 163 pixel per pollice e la leggibilità dei caratteri piccoli è priva di problemi, redendo l’A1 particolarmente adatto alla fruizione di quotidiani, riviste e fumetti.

Buone le prestazioni offerte dal processore Mediatek 8125,un quad core funzionante a 1,2 Ghz, dotato di Gpu PowerVR SCX544MP, che beneficia di 1 Gbyte di Ram. Non raggiunge le prestazioni delle soluzioni Tegra 3, specie con la grafica, ma il sistema è sempre reattivo e i giochi funzionano bene.

La memoria interna di 8 o 16 Gbyte può essere espansa tramite una scheda Sd (da massimo 32 Gbyte). Le due fotocamere invece mostrano una qualità mediocre: quella posteriore da 5 Megapixel rende bene solo in situazioni ben illuminate (tra l’altro manca il flash) mentre quella frontale da 0,3 Megapixel è utilizzabile giusto con le videochiamate. Interessante la presenza del modulo Gps, non presente in tanti modelli economici; al momento non è previsto un modello 3G. La dotazione di sensori è scarsa e manca quello di luce ambiente, per cui la luminosità dello schermo va regolata a mano.

La personalizzazione dell’interfaccia di Android 4.2.2 è leggera e per nulla invasiva, il sistema funziona in modo fluido in tutte le situazioni e non teme le app più pesanti come i navigatori con mappe online. Sono preinstallate diverse applicazioni, quasi tutte gratuite, che però non si possono rimuovere. Citiamo Skype, AccuWeather per il meteo, Tuncln Radio, Astro File manager e l’antivirus McAfee Security in versione trial.

Sufficiente l’autonomia della batteria che garantisce 8 ore di usabilità.

Archos 80 Titanium Prezzi e Recensione

L’azienda francese Archos attiva già da molti anni nel mercato dei lettori video portatili aggiorna il suo catalogo con il suo Archos 80 Titanium, tablet pc da 8 pollici che viene venduto ad un interessantissimo prezzo di 150 euro, su Amazon addirittura in offerta ad un prezzo più basso.

Come suggerisce il nome, l’Archos 80 Titanium ha una piastra metallica che ricorda molto un mini Ipad. Ha uno schermo Ips da 8″ di diagonale, proprio analogo per dimensioni e risoluzione (1.024×768 pixel) a quello dell’iPad mini di Apple. Rappresenta dunque una via di mezzo tra i modelli da 7″ e quelli da 10″ un giusto compromesso per garantire la massima mobilità senza sacrificare eccessivamente la dimensione dello schermo.

Lo spessore di oltre 11 mm non è tra i più ridotti, cosi come il peso di 440 grammi (quasi il 50% in più rispetto al peso dell’Pad mini), ma ciò non pregiudica particolarmente la portabilità di questo tablet. Malgrado il prezzo contenuto la configurazione di questo tablet è comunque di tutto rispetto, fatta eccezione per la ridotta capacità di Storage interna, limitata a soli 8 GB (ma con la possibilità di essere espansa con la micro Sd).

Il processore è un modello Qualcomm Snapdragon S4 dalla frequenza di 1,2 GHz, abbinato a 1 GB di memoria Ram. La sezione grafica è invece affidata alla Gpu Adreno 203, un modello adeguato a un uso generico del tablet ma poco potente nella gestione di videogiochi complessi.

Il tablet monta Android 4.1 Jelly Bean, fotocamera anteriore Vga e posteriore da 2 megapixel con autofocus ma senza flash. Manca la connessione 3G, GPS e Bluetooth.

Recensione e prestazioni:
abbiamo preso a riferimento la prova di Techradar. La qualità video è un pochino povera così come l’audio. La durata della batteria non è il massimo: guardando un video su Youtube in wifi, con brighteness al massimo, in 1 ora si è passati da carica piena al 64%, il che fa presumere che in un’altra ora e mezza, massimo 2 si sarebbe esaurita completamente.

L’Archos 80 però si comporta bene nella riproduzione video. Il contrasto è buono, i colori sono ben saturi ed il dettaglio HD è alto, anche se si nota un leggero vuoto nelle aree nere dell’immagine, insieme con alcune sfocature durante le sequenze veloci. Ottime le prestazioni anche per i giochi, sono stati testati da Tech Radar, Angry Birds e Csr Racing che non hanno mostrato nessun problema.

Conclusioni finali:
l’Archos 80 può considerarsi un degno clone del mini Ipad, il costo è veramente ottimo e le prestazioni per quel che si paga sono più che eccellenti.

Surface il nuovo Tablet di Microsoft con Windows prezzi e Recensione

E’ arrivato oggi il nuovo Tablet Pc di Microsoft, Surface, in vendita in Italia ad un prezzo di 487 euro nella versione da 32 Gb. Microsoft si getta così nell’arena di un prodotto che vede primeggiare Apple con il suo Ipad e Samsung con il Galaxy Tab. Saprà ritagliarsi la sua nicchia di mercato?
Surface monta il nuovo sistema operativo di Microsoft Windows Rt, simile nell’ interfaccia a Windows 8 e nello stesso tempo diverso in alcune funzionalità. Il tablet si può utilizzare anche in abbinata ad una tastiera cover con tasti a sfioramento, Touch Cover a 119 euro, oppure con la Type cover, 129 euro, che si aggancia magneticamente al tablet trasformandolo in un laptop.

Il Surface Pro invece può ospitare Windows 8 Pro e permette di avere tutte le prestazioni di un Pc ma costa tra i 900 ed i 1000 euro.

Chi userà già il sistema operativo Windows 8 si troverà a suo agio con l’interfaccia di Surface, l’aspetto infatti è identico con le grandi icone animate e il tradizionale desktop, che in questo caso viene sfruttato per far funzionare la suite Office, Excel, Word, Power Point. Le normali applicazioni per WINDOWS 8 però sul tablet non funzionano, attenzione, bisogna scaricare quelle adatte al tablet sul Windows Store, non pensate quindi di utilizzare Photoshop che avete sul vostro Pc.

Il processore di Surface è un NVIDIA Tegra 3 da 1.2Ghz con tecnologia ARM (gli stesso che montano i Google nexus 7 e Asus Transformer Prime) e ha 2GB di Ram, mentre lo schermo è da 10,6 pollici Clear Type Hd con risoluzione da 1366×768 pixel. Possiede due fotocamere Hd da 720 p, Bluetooth 4.0,porta micro Sdxc per ampliare la capacità di storage, Sensore di luce ambientale, Accelerometro, Giroscopio, Bussola.

E’dotato anche di un supporto, ripiegabile, integrato nella parte superiore che serve

Peccato che il sistema operativo sia ancora incompatibile con Flash e curiosamente al momento anche con SILVERLIGHT, quindi nemmeno i programmi della Rai in streaming possiamo vedere. Mancano ancora app come Mediaset Premium Play e Sky go, ma crediamo sia solo questione di tempo.

Vantaggi

  • ottima tastiera
  • si può usare perfettamente da solo
  • Windows 8 è un gran sistema operativo
  • il look è molto bello

Svantaggi

  • poche applicazioni ancora disponibili nel Windows STORE
  • il display è nello standard
  • pesa di più di un Ipad di ultima generazione, 700 grammi quasi
  • manca il gps e la connessione 3G-4G

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Amazon Kindle Fire HD 8,9 Recensione e Prezzi


E’ arrivato anche in Italia il nuovo tablet di punta di Amazon, il Kindle Fire HD 8.9. Il prezzo di vendita è molto concorrenziale (versione wifi no 3G), 269 euro per la versione da 16 Gb e 299 per quello da 32. Il display IPS è full HD, con una risoluzione pari a 1920 x 1200 pixel (addirittura oltre il full HD) a 254 ppi. Possiede un processore Ornap 4470 da 1,5 Ghz, più potente del Kindle Fire da 7″. Ha 1 GB di RAM, 16 GB (o 32) di memoria interna, antenna Wi-Fi dual band (2,4 GHz e 5 GHz), modulo Bluetooth, ma nessun GPS.

Prestazioni dello schermo

Kindle Fire HD 8.9 Apple iPad (terza generazione) Google Nexus 10
Luminosità massima 413 cd/m2 455 cd/m2 368 cd/m2
Massimo livello di nero 0.45 cd/m2 0.49 cd/m2 0.44 cd/m2
Massimo rapporto di contrasto 917:1 939:1 836:1

fonte Cnet

Prestazioni per i giochi: utilizzando Riptide GP per testare le prestazioni si è visto che il Fire 8.9 regge il passo, anche se non ha la potenza di Nexus 10 e iPad di ultima generazione. Fluidi i fotogrammi con NOVA 3 e Need for Speed: Most Wanted.

kindle 8.9La parte frontale, oltre al display e alla cornice forse ancora un po’ troppo spessa, ospita una fotocamera da 1.3 MEGA pixel per le videochat; la parte posteriore è costituita da plastica gommata e qui trovano alloggiamento i due speaker Dolby Stereo che hanno una buona resa audio, priva di distorsioni; niente fotocamera posteriore.

Il lato inferiore ospita un’uscita mini HDMI e l’ingresso microUSB per ricarica e trasferimento dati, mentre, sul lato destro, troviamo bilanciere del volume, tasto accensione/spegnimento e jack audio da 3,5 rnm. Purtroppo, come il precedente modello da 7 pollici, questi tasti non sono ben raggiungibili e per trovarli bisogna spesso guardarli direttamente.

Il Kindle Fire HD 8.9 è molto sottile, appena 8,8 mm, mentre il peso, 567 g, è nella media dei tablet da 9-10 pollici. Il sisstema operativo montato è Android 4.0, ma personalizzato da Amazon senza lo store di Google e quindi non si possono scaricare le app, ma solo quelle targate Amazon.

E’ comunque possibile visualizzare filmati a 1080p in mp4 o in mkv con ottima fluidità, ma è stranamente impossibile riprodurre filmati in divx.

Durata della batteria: sempre Cnet ha testato le sue prestazioni. Con la luminosità al 75 percento, wifi acceso per lo  streaming video, il download di applicazioni, giochi, e la navigazione c’è voluta una ricarica ogni 5 ore in 3 giorni di uso.

Conclusioni: il prezzo è molto attraente, le prestazioni dal punto di vista dei video, navigazione e giochi sono ottime, ovviamente la mancanza del GPS, di una fotocamera di qualità posteriore e del fatto che abbiamo un sistema operativo “chiuso” influenzano la decisione finale.

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