Sistema Multistanza Audio Wireless

Sistema Multistanza Audio Wireless
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La fruizione della musica è cambiata. Se prima c’erano i dischi, le musicassette, i cd che si ascoltavano con lo stereo per casa, ora le canzoni sono “liquide”. Non c’è un supporto magnetico che le contenga, a me che non usiate chiavette Usb ed Hard disk, ma possono essere “lette” direttamente da Internet. Con l’aiuto del vostro tablet o smartphone oggi vediamo come creare un sistema multistanza , multiroom, audio wireless per la vostra casa.

Abbiamo bisogno di una connessione ad internet, tablet o smartphone ed uno o piú diffusori audiospeaker wireless. Ognuno di esso può essere installato in una stanza per ascoltare anche un brano differente.

Innanzitutto scarichiamo Spotify oppure possiamo utilizzare altri programmi per streaming come Apple Music, Deezer o Google Music sul nostro smartphone, ma anche pc. Spotify è gratuito, possiamo sentire la musica che vogliamo, la versione premium a pagamento ci permette di avere una qualità migliore, di poco, e scegliere direttamente i brani dal loro immenso archivio.

Se utilizziamo la versione mobile del programma spesso non possiamo scegliere in modo diretto il brano da pc invece sì e possiamo anche skipparlo e passare alla prossima canzone.

Il nostro smartphone farà da ponte verso lo speaker wireless, oggi abbiamo scelto di recensire il Sonos play 3 che costa circa 300 euro, Si tratta dell’all-in-one dei dispositivi multimediali wireless, definizione che calza a pennello date le caratteristiche e l’estrema versatilità dimostrata.

sonos play 3 audio wireless

sonos play 3 audio wireless

 

Abbiamo a che fare con 3 speaker autonomi ognuno dei quali è amplificato e possono riprodurre la stessa canzone in tutte le stanza o un brano separato per ogni ambiente. Il sistema pilota un sistema di altoparlanti stereo costituito da un’unità dei bassi da 3,5 pollici con funzione di subwoofer condiviso, affiancata da una coppia di midrange da 2,5 pollici e di tweeter da un pollice per ciascun canale, tutti a emissione frontale. La configurazione è in bass reflex, con condotto di uscita posteriore coassiale al vano che funge anche da maniglia di trasporto.

Per il setup iniziale si consiglia di sfruttare la connessione di rete cablata, collegando la porta Ethernet al router wireless con il cavo in dotazione, e attendere la configurazione automatica e l’eventuale aggiornamento del firmware; il passo successivo prevede l’installazione dell’app  sui dispositivi mobili Android e iOS e dell’applicazione su Pc e Mac.

Se il software per computer si distingue per l’ottima capacità di gestione di librerie audio condivise, l’app mobile fa ancora meglio rivelando una versatilità ai massimi livelli, merito dell’eccellente interfaccia di controllo, della funzione di ricerca vocale attraverso il microfono di tablet e smartphone – quanto mai precisa ed efficace – e della flessibilità operativa dimostrata nella gestione di unità singole e multizona.

Sotto questo profilo, i tre altoparlanti usati nei test hanno superato la maggior parte dei prodotti in prova, offrendo capacità peculiari quali lo streaming audio/video da YouTube su Tv/monitor via Hdmi, la lettura di file audio da memorie Usb, l’utilizzo dei preset (5 per ciascun dispositivo selezionabili dal pannello di controllo) condivisi e indipendenti, la compatibilità con formati lossless (in aggiunta alla gestione delle radio internet e dei servizi di audio streaming), la funzionalità di hotspot Wi-Fi e molto altro ancora.

philips izzy

philips izzy

La resa sonora è risultata complessivamente di buon livello, migliorabile nell’estensione dei bassi – presenti ma non molto coinvolgenti, soprattutto a ridotti livelli di ascolto – ma ottima nel resto della gamma, in particolare nei medio alti ben definiti, leggermente in avanti, ma mai invadenti anche a livelli elevati. Considerando il volume limitato del cabinet e la vicinanza dei driver, si può ritenere più che apprezzabile la separazione stereo e la ricostruzione spaziale del suono in senso laterale e in profondità.

Se volete spendere di meno, stare su circa 100 euro potete optare per il Philips Izzy , un singolo speaker ricaricabile con collegamento bluetooth e porta Usb con funzioni vivavoce per smartphone grazie al microfono incorporato. Premendo un pulsante, è possibile riprodurre la tua musica in ogni ambiente diverso associando fino a cinque altoparlanti contemporaneamente.

Sfruttare un vecchio hi fi e renderlo wireless

Se abbiamo un vecchio impianto stereo da sfruttare per fargli suonare la musica in modo wireless proveniente dal cellulare basta dotarsi di questo ricevitore bluetooth di Logitech. Questo dispositivo è capace di trasmettere la musica . Si collega alle porte AUX posteriori, RCA , oppure all’ingresso da 3,5 mm di uno hi hi o amplificatore.

La connessione è stabile e veloce. Per collegare il ricevitore è sufficiente premere l’unico pulsante presente nella parte superiore. Possiamo usarlo anche con le tradizionali casse da PC. Sfruttando il Bluetooth multipunto, si possono associare fino a due dispositivi. La portata entro cui il segnale rimane connesso arriva fino a 15 metri. Dobbiamo comunque considerare eventuali ostacoli. In definitiva, si tratta di un sistema economico e pratico per dotare di supporto Bluetooth qualsiasi impianto stereo di vecchia generazione contemporaneamente.

speaker multiroom resistente acqua

Multiroom outdoor

specie in estate è bellissimo disporre della musica in un ambiente aperto. Pensiamo ad un balcone, terrazzo, ma anche alla piscina. In quest’ultimo caso dobbiamo però stare attenti agli schizzi dell’ acqua, ma in generale è sempre buona cosa utilizzare speaker che siano resistenti agli agenti atmosferici. C’è anche l’umidità che in alcune zone è molto forte e comunque la poggia potrebbe sorprenderci.

In questo caso possiamo utilizzare questo speaker con grado di protezione IPVX4 Bluetooth da 20 watt. Oppure c’è questo modello qui molto piú potente con borsa trasportabile che si fa sentire anche in luoghi affollati.

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